migliori giocatori europeo 21
(Insidefoto.com)

Concludiamo la carrellata dei giocatori più interessanti dell’Europeo Under 21 con tre prospeti assai interessanti e per lo più sconosciuti.

Ieri – purtroppo – siamo stati profetici parlando di MICKAL TRAVNIK (1994). Il giocatore della Repubblica Ceka ha infatti rubato la scena al “promesso sposo” juventino Patrick Schick, seguito a ruota dal centrocampista dell’Udinese Jankto.

Nella partita inaugurale, pur non giocando una brutta partita (al netto di grossi errori individuali difensivi), i cechi non hanno particolarmente impressionato, mentre nella seconda hanno nettamente sconfitto l’Italia per 3-1 e Travnik è stato tra i migliori in campo, autore peraltro del primo gol viziato da uno scivolone di Rugani e da un non perfetto intervento di Donnarumma.

Leggi anche: la prima parte di “I gioielli dell’Europeo Under 21: valori di mercato e profilo tecnico

SLOVACCHIA – ALBERT RUSNAK (1994): La nazionale slovacca dopo un convincente avvio in rimonta contro la Polonia è capitolata, a sua volta in rimonta, contro la più quotata Inghilterra. Come giocatore è da segnalare il jolly offensivo Albert Rusnak, con un passato anche nelle giovanili del Manchester City (2013-2015). Attualmente in forza al Real Salt Lake nella MLS statunitense, è un centrocampista offensivo, agile (175cm per 61kg) e rapido dei movimenti, con una buona tecnica e ottime abilità nel passaggio (38 passaggi a gara con l’81% di positività da quando ha messo piede in USA). Può giocare in diversi ruoli del centrocampo, sia come secondo interno in un centrocampo a quattro, sia tra le linee se il modulo prevede un trequartista. All’occorrenza può giostrare anche sull’out mancino. È un giocatore da impiegare, se possibile, in zona avanzata: 3 goal, 5 assist, 2.2 tiri a gara, 2.5 passaggi chiave e oltre 1 dribbling di media a partita nella sua avventura oltreoceano. Valore playratings: 9.18mio €.

PORTOGALLO – RUBEN NEVES (1997): La nazionale campione in carica “nei grandi”, prova a bissare il successo di Ronaldo & co. con una squadra molto attrezzata (rivista dopo la sconfitta in finale nel 2015 contro la Svezia) con nomi anche di spessore già internazionale: Renato Sanches, Goncalo Guedes o lo stesso Bruno Fernandes. Il nome nuovo – anche per l’età – potrebbe essere quello di Ruben Neves, playmaker classe 1997 attualmente in forza al Porto, squadra dove milita dall’età di 7 anni. Centrocampista centrale, sia pivote sia interno a seconda del modulo, abbina un buon fisico (180cm per 80kg) ad una grandissima abilità nel gioco palla a terra (oltre 86% di passaggi positivi sui 35 di media effettuati a gara) e nella gestione della stessa. Giocatore molto tattico è bravo nell’intercetto e nello schermo davanti alla difesa. Ottimo anche il tiro dalla distanza. Vanta già 92 presenze e 4 reti in prima squadra tra le fila del Porto. Valore playratings: 9.14mio €.

MACEDONIA – DAVID BABUNSKI (1994): Nonostante il 5-0 nella partita inaugurale contro la Spagna, la Macedonia non può certo dirsi arrivata alla fase finale per sbaglio, avendo vinto il girone che vedeva impegnata la Francia. Il risultato finale lascia poco spazio alle interpretazioni, anche se il buon avvio dei macedoni e la reazione al goal subito (grande parata di Arrizabalaga) lasciano spiragli di luce aperti almeno per onorare la competizione fino in fondo. Tra i talenti offerti dal calcio macedone, il più brillante può essere certamente David Babunski, giocatore con un passato nelle giovanili del Barcelona (e nel Barca B), attualmente in forza allo Yokohama Marinos (Giappone). 178cm per 68kg, è un trequartista offensivo mancino che può giocare sia in fascia sia in zona centrale. Buon dribbling e ottima tecnica, al momento non ha mantenuto le premesse riposte su di lui in giovane età, anche se vanta già 9 presenze in nazionale maggiore. Valore playratings: 0.46mio €.

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