Maxi Moralez, ex giocatore dell’Atalanta: 148 presenze, 20 goals e 20 assist nella sua esperienza italiana. Ora nell’MLS con i New York City Football Club (NYCFC).

Calcio e Finanza ha avuto la possibilità di interloquire con la nuova star del calcio di New York che da qualche mese si è unito a giocatori del calibro di David Villa ed Andrea Pirlo ma ha già capito che qui negli Stati Uniti le cose si fanno sul serio.

Credo che nei prossimi anni l’MLS si possa avvicinare al livello dei campionati europei. Non so se diventerà come quelli ma questo è l’obiettivo degli addetti ai lavori. Ma attualmente non posso paragonare l’MLS con la Serie A. Ho sempre pensato che il campionato italiano sia uno dei migliori del mondo” ha detto con un filo di malinconia il giocatore Argentino.

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Moralez sa che le ambizioni dei NYCFC sono alte. Il club di proprietà dello sceicco Manṣūr bin Zāyed Āl Nahyān (ovviamente conosciuto per la gestione del Manchester City) ha degli obiettivi ben precisi. Diventare una potenza calcistica di riferimento per l’Major League Soccer (MLS).

“Sono venuto qui perché l’obiettivo è di vincere trofei. Ho sposato questo progetto. Questo è l’obiettivo della squadra, del mister (Patrick Vieira) e della società. Speriamo questo possa essere l’anno giusto per trionfare, ci proveremo fino alla fine. Il gruppo è stato costruito per vincere.”

Un ambiente particolare, quello del calcio USA. Proprio mentre Moralez parlava negli spogliatoi (negli Stati Uniti vi è accesso per la stampa) lui e gli altri giocatori guardavano attentamente gli schermi per seguire la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.

Il folletto Argentino non ha dimenticato il calcio Italiano ed alla fine del primo tempo, quando il risultato parziale era di 1-1, ha rivelato: “Sto tifando per la Juventus. Sinceramente spero vincano”. Una speranza che poi non si è tramutata in realtà.  

Maxi Rodriguez ha espresso il suo punto di vista sul recente addio alla Roma di Francesco Totti: “Lui è una leggenda per tutti coloro che amano il calcio. Dovunque va lo conoscono. Se ci fosse la possibilità di venire a giocatore nell’MLS sarebbe un bene per lui e per la squadra che lo dovesse ingaggiare. Sia se venisse da noi o se andasse da qualche altra parte sarebbe un bene per il calcio e per l’MLS.”