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Una partita di calcio? No, una guerra di religione, una battaglia di ‘tifo contro’, tra due squadre che, da sempre, tengono divisi due Paesi. Non succede in nessun altro posto al mondo, se non in Italia e Spagna: in uno, mezza Italia è bianconera e l’altra metà convertita alla religione anti-juventina; nell’altro, metà tifa Real Madrid, la parte restante non desidera altro che vederlo perdere.

Juventus e Real, le due regine di Champions che si affronteranno questa sera nell’ultimo atto del più prestigioso torneo continentale, portano in dote, oltre che una miriade impressionante di tifosi, anche un nutritissimo partito del tifo trasversale contro che raduna interisti e romanisti, catalani e andalusi, milanisti e valenciani, passando per torinisti, napoletani e tanti altri che non vedono di buon occhio i ‘poteri forti’ nel calcio.

tifosi in italia 2015 (2)

E ci sta che in Italia dopo tanti anni di dominio bianconero ci sia chi è in cerca di una rivincita (sia pure indiretta). Così, c’è chi si espone direttamente come l’ex granata Bruno Peres (“Forza Real”) e l’ex presidente Corrado Ferlaino (“Non tiferò per la Juve in Champions, sono napoletano non italiano, tiferò per il Real Madrid”).

 

In Spagna (o meglio in Catalogna) saranno due blaugrana storici come Iniesta e Xavi a “gufare” il Real Madrid, ma anche una bandiera dell’Atletico Madrid come il portoghese Paulo Futre ha già fatto conoscere, tramite Twitter, il proprio sostegno alla Juventus, rielaborando lo stemma dei bianconeri con i colori e il simbolo dell’Atleti.

futre

Non solo questioni di campanilismo. Tra chi preferirebbe la vittoria della Juventus anziché del Real Madrid c’è anche il numero uno del Bayern Monaco, Karl-Heinze Rummenigge. Vuoi per il buon rapporto che lo lega al presidente bianconero Andrea Agnelli, vuoi perché si ritiene danneggiato dagli errori arbitrali contro il Bayern al Bernabeu, l’ex attaccante dell’Inter non nasconde la sua “simpatia per i bianconeri”.

Juve-Real sarà insomma anche la ‘passerella’ ideale per milioni di ‘gufi’.

Ha fatto rumore ad esempio (e suscitato polemiche a non finire) in Spagna un video pubblicitario trasmesso dalla catalana Tv3, che presenta l’attesissima sfida del ‘Millenium’, calandosi nei panni del più sfrenato tifoso bianconero: “Ci sono solo undici uomini capaci di evitare l’inevitabile, undici uomini per cambiare il destino e rendere nera la notte alla poderosa formazione bianca”.

cies chi gioca di più in europa
Antoine Griezmann dell’Atletico de Madrid Foto Alterphotos / Insidefoto

Una smaccata presa di posizione che ha fatto infuriare milioni e milioni di tifosi merengue che magari si sarebbero accontentati del ‘gufo’ Antoine Griezmann, attaccante degli ‘odiati’ cugini colchoneros (“Spero nella vittoria della Juve e Pallone d’Oro a Buffon”).

Non sanno però di essere in buona compagnia anche in Italia dove non saranno pochi i tifosi che preferirebbero vedere alzare la Coppa con le grandi orecchie da CR7 piuttosto che dal portiere bianconero e della nazionale italiana. Così non desta sorpresa il tifo sbandierato dal romanista Radja Nainggolan (“Il triplete? Ve lo fa Cristiano Ronaldo”, il pronostico sbandierato via Instagram ai tifosi bianconeri) o dal fiorentino Borja Valero (“Tiferò Madrid”).

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Paulo Dybala Juventus, Radja Nainggolan Roma
Torino 17-12-2016, Juventus Stadium, Football Calcio 2016/2017 Serie A, Juventus – AS Roma, Foto Filippo Alfero/Insidefoto

A far storcere il naso a tanti ‘puristi’ del tifo sono le parole di due bandiere – rossonera una, nerazzurra l’altra – come Silvio Berlusconi e Massimo Moratti, per decenni acerrimi ‘nemici sportivi’ della juventinità.

Massimo Moratti e Silvio Berlusconi (Insidefoto.com)
Massimo Moratti e Silvio Berlusconi (Insidefoto.com)

“Spero che la Juve batta il Real”, ha detto all’ex presidente del Milan. Ma l’ex premier, da pubblicitario di se stesso, non perde mai l’occasione per cercare di farsi amici anche i nemici. E’ l’anima del commercio e, purtroppo, anche della politica.

Mentre il presidente dell’Inter del triplete ha promesso alla Iene, che gli hanno consegnato ironicamente la maglia bianconera, di non gufare Juve. Che sicuramente a Cardiff avrà un tifoso inaspettato in più: Zdenek Zeman. “Spero che vinca la Juventus. Sarebbe bello vederla alzare la coppa a Cardiff contro il Real Madrid”. Detto da uno che non è masi stato tenero verso la Juventus da 20 anni a questa parte non è poco.

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