stadio San Paolo Napoli Comune
Lo stadio San Paolo (foto Insidefoto.com)

L’Antitrust lo aveva detto chiaramente, Lega e Infront si sono adeguate: Internet è stato valorizzato alla grande con il bando per la cessione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021. Per le TLC-OTT sono stati pensati due pacchetti da 100 milioni ciascuno ed è stata data loro la possibilità di conquistare la fetta più gustosa della torta, il Pacchetto D. Basterà pagare un euro in più dei broadcaster tradizionali, che viaggiano su satellite o digitale terrestre, per aggiudicarsi 132 match in esclusiva. Non male (eventualmente) per una debuttante.

Ma con gli over the top in campo, cosa fare con i servizi che Sky e Mediaset hanno offerto ai propri abbonati in questi anni grazie alla diffusione in streaming delle partite?

Diritti tv Serie A in portabilità, tutti i pacchetti

La Lega e l’advisor Infront nel bando per i diritti televisivi salvano i popolari servizi come Sky Go e Premium Play: se le rispettive società televisive vorranno, potranno continuare a doppiare il loro segnale; ma a differenza del passato dovranno pagare qualcosina in più ai club del massimo campionato italiano. La “portabilità”, infatti, è stata inserita tra i diritti accessori, offerti al mercato in due distinte versioni, Gold e Silver, associate alle opzioni principali.

Il loro acquisto non è obbligatorio e il costo è proporzionale – tra il 4 e l’8% – a quello dei diritti televisivi tout court: la versione Gold (due pacchetti ABC e D) concede delle piccole esclusive e quindi le due opzioni accessorie saranno aggiudicate al massimo a due soli operatori; l’offerta Silver (cinque pacchetti, A, B, C1, C2, D) potrà invece essere acquistata da ogni vincitore dell’asta di riferimento. È possibile calcolare che la Lega si aspetta di incassare solo dai diritti accessori circa 100 milioni di euro a stagione  se i sette pacchetti saranno ceduti tutti e al prezzo minimo di vendita dei pacchetti principali.

Sborsando la quota-parte, le emittente vincitrici potranno conquistare tanti piccoli diritti che vanno dalle ben note interviste a bordo campo alle invadenti immagini dagli spogliatoi pre-partita. Ci sono, sparse tra la versione Gold e quella Silver, le riprese 4k, la spider cam, il bordocampista e, appunto, la “portabilità”, novità assoluta del pacchetto Silver dei diritti accessori 2018-2021.

Fac-simile dell'offerta, pacchetto opzionale con i diritti accessori
Fac-simile dell’offerta, pacchetto opzionale con i diritti accessori

Versando l’obolo per la portabilità, diritto accessorio non esclusivo, “il licenziatario”, spiega la Lega, avrà la possibilità di far vedere ai propri abbonati “sempre a pagamento e nel territorio” tutte le immagini in streaming dei match di campionato su un secondo device. “Sono tassativamente escluse le offerte commerciali autonome” da parte delle emittenti, spiega la Lega che punta così a tutelare i vincitori dei pacchetti C1 e C2. Anche chi vincerà la gara per il web, ovviamente, potrà sfruttare la portabilità, consentendo ai propri abbonati di vedere le partite della Serie A su un secondo supporto e permettere, ad esempio, l’accoppiata simultanea PC-tablet.