Juventus Real Madrid, Cristiano Ronaldo e Giorgio Chiellini (Insidefoto.com)
Juventus Real Madrid, Cristiano Ronaldo e Giorgio Chiellini (Insidefoto.com)

Juventus Real Madrid confronto ricavi – Negli ultimi cinque anni il fatturato (al netto dei ricavi legati alla gestione del parco calciatori) del Real Madrid è sempre stato largamente superiore a quello della Juventus. I blancos, infatti, sono passati da contabilizzare 513,9 a 620,1 milioni di Euro negli ultimi 5 anni, mentre i bianconeri – partiti da quota 195,3 – si sono fermati a 341,4 milioni nell’ultimo esercizio.

Tuttavia la Juventus, soprattutto per via della ridotta dimensione iniziale (fuori dall’Europa e dai top 10 club con più fatturato), ha avuto un CAGR (o tasso annuo composto di crescita) ben superiore a quello degli spagnoli: +15% contro +4,8%. Per questo motivo, sia in termini assoluti, sia in termini percentuali, il divario si è pian piano ridotto pur restando sempre considerevole: si è passati da 318,6 milioni del 2011-2012 ai 278,6 milioni del 2015-2016, mentre il Real Madrid è passato da fatturare il 263% al 181% rispetto ai bianconeri.

Juventus Real Madrid confronto ricavi
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Juventus Real Madrid confronto ricavi: le plusvalenze

Inserendo il fattore plusvalenze e circoscrivendo l’analisi agli ultimi bilanci ufficiali disponibili i risultati sono di poco differenti: il Real Madrid è sempre nettamente superiore alla Juventus. Pur migliorando il proprio conto economico di soli 1,60 milioni di Euro (se facciamo riferimento all’ultimo esercizio), contro i 46,4 dei bianconeri, i madrileni contabilizzano ancora il 160% del fatturato dei rivali torinesi, che in termini assoluti si traduce in 233,9 milioni di Euro di “potenza di fuoco” a sfavore della Vecchia Signora.

Se queste due realtà fossero imprese diverse da società di calcio e fossero, ad esempio, imprese manifatturiere, è verosimile pensare che il Real Madrid avrebbe già estromesso la Juventus dal novero dei suoi concorrenti. A parità di prodotto/servizio offerto, infatti, le merengues godendo della maggiore dimensione, avrebbero avuto la possibilità di spendere, con uguali costi di struttura, oltre 2,5 volte quello che avrebbe speso la Juventus ad esempio in pubblicità e comunicazione oppure avrebbe semplicemente estromesso il rivale dallo spazio a scaffale nella GDO. Questo al di là del fatto che, in termini di produzione, volumi maggiori si sarebbero tradotti in prezzi unitari minori e quindi un prezzo più concorrenziale e appetibile dal consumatore.

Juventus Real Madrid confronto ricavi
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Juventus Real Madrid confronto ricavi: gli ultimi 5 anni

Valutiamo ora l’andamento per voce di ricavo nell’ultimo quinquennio.

Juventus Real Madrid confronto ricavi
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Entrambi i club, come evidenziato sopra, hanno mostrato una crescita annua e costante alla voce ricavi. Tralasciando le voci “altro” e “plusvalenze”, in quanto non ricorrenti, è interessante notare come il Real Madrid abbia migliorato i propri ricavi commerciali del 6% annuo a fronte del quasi 12% della Juventus: questo dato però va contestualizzato perché potrebbe essere fuorviante. Infatti i blancos hanno alzato l’asticella di quasi 58 milioni di Euro, contro i soli 30 dei bianconeri, ampliando dunque il divario. Juventus che invece ha avuto una crescita esponenziale alla voce “TV e media” (21% annuo contro 1,3%, anche se in maggior parte legata alla non presenza di ricavi da coppe nel primo esercizio di monitoraggio), con la quale guadagna 27 milioni in più dei madrileni solo nell’ultimo esercizio.

Lo stadio infine garantisce ricavi di oltre tre volte superiori al Real Madrid per effetto di due fattori: la dimensione dello stadio (cui va legato però anche un load factor similare ai bianconeri, 86% contro 92%, altrimenti sarebbe stato da riconsiderare il doppio impatto) e la possibilità di attingere anche alle quote dei soci (51,3 milioni solo nel 2015/2016).

Juventus Real Madrid confronto ricavi: la media del periodo

Ipotizzando dunque un conto economico medio del periodo emerge quanto segue.

Juventus Real Madrid confronto ricavi
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Il Real Madrid ha fatturato mediamente 591,6 milioni di Euro per ciascuno degli ultimi cinque esercizi, contro i 309,6 milioni della Juventus. Da questo punto di vista dunque ha potuto godere di una “potenza di fuoco” quasi doppia. Non è un caso che, al netto delle roboanti operazioni degli ultimi due esercizi (e comunque legate a fattori di “shock” come la finale con il Barcelona o la maxi-plusvalenza Pogba), la Juventus in passato non avesse mai avuto la stessa forza economica del Real, capace ad esempio nel 2013, di spendere 100 milioni per Gareth Bale.

Juventus Real Madrid: Florentino Perez e Andrea Agnelli (Insidefoto.com)
Juventus Real Madrid: Florentino Perez e Andrea Agnelli (Insidefoto.com)

Inoltre la composizione dei ricavi è molto più bilanciata rispetto alla Juventus tra le tre voci ricorrenti (che pesano per l’84% del totale): 25% stadio, 28% TV e media e 31% commerciali. I torinesi dipendono invece per oltre il 50% dai ricavi legati a TV e media, per loro stessa natura non standardizzabili in quanto dipendenti in buona parte dal cammino europeo della squadra: spesso un passaggio del turno europeo può significare o meno la produzione di utile (e quindi l’eventuale distribuzione di dividendi agli azionisti, ossia a chi ha creduto e investito nella società), mentre il Real Madrid è molto meno sensibile a quest’effetto.

Ragioniamo ora in termini aggregati: quando hanno fatturato complessivamente le due squadre per macro-voce di conto economico negli ultimi cinque esercizi?

Juventus Real Madrid confronto ricavi
Juventus Real Madrid confronto ricavi

Emerge un primo dato di impatto: il Real Madrid ha fatturato il doppio della Juventus con 2,958 milioni di Euro contro 1,548. Inoltre è confermato come i ricavi da stadio e commerciali sono il tallone d’Achille della Juventus o il punto di forza del Real Madrid. Nel periodo di monitoraggio infatti i blancos hanno fatturato rispettivamente 741 e 926 milioni di Euro complessivi, contro i 205 e 303 dei bianconeri: più di tre volte tanto. Differenza minima invece, solamente 20,9 milioni nei 5 anni per i ricavi legati a TV e media. Ricavi TV che, come già detto, sono in buona parte dipendenti dai risultati sportivi.

Juventus Real Madrid confronto ricavi: stime 2016-2017

Il Real Madrid, secondo quanto riportato nel budget ufficiale del club per la stagione in corso (allegato all’ultimo bilancio), punta a chiudere la stagione 2016-2017 con ricavi al netto della gestione del parco giocatori pari a 631,3 milioni.

L’aumento rispetto a 620,1 milioni del 2015-2016, si legge nel budegt del Real Madrid, è legato a maggiori introiti sul fronte delle sponsorizzazioni, che hanno in parte compensato i minori proventi legati alla tournée estiva rispetto alla stagione precedente.

Secondo le stime di Calcio e Finanza (nei prossimi giorni pubblicheremo una preview dettagliata sul bilancio 2016-2017) la Juventus dovrebbe chiudere l’esercizio in corso con ricavi al netto della gestione del parco giocatori superiori ai 400 milioni. L’incremento rispetto alla passata stagione è legato prevalentemente ai maggiori incassi relativi ai diritti tv della Champions League (il club si è già assicurato 108,7 milioni conquistando la finale di Cardiff) e ai maggiori proventi da stadio, che hanno beneficiato del cammino della squadra di Massimiliano Allegri in Champions (il record di incassi della Juventus Stadium si è registrato in occasione del quarto di finale con il Barcellona) e da maggiori incassi rispetto al 2015-2016 per le partite casalinghe in Serie A.

Juventus Real Madrid confronto ricavi
Juventus Real Madrid confronto ricavi

Considerando anche la gestione del parco calciatori e plusvalenze legate alla dismissione di altri asset, il Real Madrid, in base al budget, punta a chiudere la stagione 2016-2017 con un giro d’affari complessivo di 675,3 milioni. La Juventus, grazie alle plusvalenze realizzate nel corso della stagione in corso (Pogba, Morata, Hernanes, Zaza, Coman, ecc.), dovrebbe superare ampiamente quota 500 milioni (un record assoluto per un club italiano) chiudendo il bilancio al 30 giugno 2017 con un giro d’affari complessivo di 555 milioni (per i dettagli vi rimandiamo all’analisi completa che uscirà su Calcio e Finanza la prossima settimana).

Juventus Real Madrid confronto ricavi
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Nonostante l’impennata del giro d’affari della Juventus legata, come detto, al cammino in Champions e ai risultati del calciomercato, il gap con il Real Madrid rimane ancora importante (circa 120 milioni di euro di differenza considerando le plusvalenze, circa 226 milioni considerando solo i ricavi caratteristici).

6 COMMENTI

  1. Ma marotta lo sa che le partite in asia non vengono trasmesse perchè c’è il fuso orario e la Juve gioca sempre di sera le top partite. Marotta lo sa che il settore commerciale non funziona perchè le magliette e il merchandising viene venduto troppo poco anche per colpa di store che non sono curati e di spese di spedizione altissime? Marotta lo sa che la Juve incassa sempre meno dai diritti tv italiani rispetto i topc club europei e dall’anno prossimo la gallina dalle uova d’oro del bilancio Juve degli ultimi anni ovvero i diritti della champions saranno da divididere con altre tre squadre in Italia?
    Marotta sa che la Juve ha gli incassi da stadio più bassi d’Europa tra i top club? Marotta sa che comprando sempre e solo in Italia si ipervalutano sistematicamente i giocatori mentre bisognerebbe mettere all’opera una strututra di scouting capillare che marotta ha dimostrato di non saper costruire?
    la Juve ha avuto tutto il tempo per costruire uno stadio serio che aiutasse a sviluppare anche il settore commerciale come ha fatto l’Allianz Arena per il Bayern Monaco, invece nulla. Abbiamo una famiglia che anzichè investire nello stadio ha messo oltre 120 milioni di euro a fondo perduto nel gruppo Rcs regalandolo poi a Cairo che se l’è preso per un pugno di mosche.
    L’atletico madrid ha investito nello stadio e ora si ritrova con un impianto da almeno 100 milioni di ricavi annui.
    La Juventus in 10 anni ha perso rispetto i top club d’Europa 800 milioni di euro di incassi da stadio considerando la capienza dell’Olimpico torinese e dello Jstadium. Il Manchester United e il Real Madrid hanno annunciato ricavi per 560 milioni di sterline annui nel 2017. Questo significa quasi doppiare la Juventus in termini di risorse finanziarie , di ricavi. Prima della gestione Elkann-Agnelli la Juventus aveva ricavi uguali a Barcellona, United e Real Madrid e superiori al Bayern Monaco.Significa nel lungo termine non poter competere con questi club.

  2. X Alberto Medici,

    Analisi interessante che conferma grossomodo quanto giù sapevo. Quello che invece NON SO è quali siano i margini di manovra per lo Stadium. Quando è stato realizzato secondo me aveva senso farlo cosi, poi ci sono stati gli investimenti sulle strutture (è in via di completamento la Continassa) e quelli sulla rosa che hanno pagato. In linea teoriaca ora avrebbe molto senso investire per un’ampliamento consistente dello Stadium. Vorrei capire da lei se questo è ingegneristicamente fattibile e che costi avrebbe in linea di massima, grazie Luca Salvarani.

    • Buon pomeriggio Luca,
      sono d’accordo con lei sia sul fatto che all’epoca della costruzione aveva senso uno stadio da 41.000 posti sia che adesso – per effetto dei risultati positivi e degli investimenti nelle strutture (es. Continassa) – il discorso da fare sia diverso. Probabilmente ora la società sta pensando seriamente all’ampliamento dello stadio e molti studi in questo senso sono già stati avviati. Purtroppo però non essendo ingegnere non le so dare una risposta esaustiva e mi appoggio anche io ai documenti ed agli spifferi presenti in rete. Posso aggiungere invece che certamente gli amministratori avranno provveduto a stilare un conto economico “per stadio” e uno “per seggiolino” in modo tale da capire quanto realmente sia conveniente alla Juventus avere un impianto da 80mila posti (al momento, credo, poco) o meno. Più che dalla dimensione, personalmente, mi farei guidare dal virtuale utile netto per posto a sedere e poi per l’impianto come aggregato, secondo la logica del conto economico “per seggiolino” e “per stadio” che esponevo sopra. Partendo da questi due parametri spetterà agli amministratori la decisione finale.

      Grazie ancora per la domanda,
      spero di essere stato esaustivo per quanto possibile!

      Buona serata,
      Alberto Medici

  3. X Giovanni,

    Molte delle tue critiche per me non hanno senso. Per valutare un investimento bisogna partire dal momento in cui è stato fatto e valutare il contesto che c’era ALLORA.
    Per es. fare uno stadio molto più grande per massimizzare i ricavi…
    1) Sarebbe costato molti più soldi
    2) Avrebbe richiesto più tempo per essere completato
    3) Non è detto che avrebbe ottenuto l’approvazione. Già solo per fare lo Stadium abbiamo dovuto superare enormi ostacoli di ogni genere…
    4) All’epoca in pochissimi andavano al Delle Alpi e la capienza era ritenuta idonea e in linea con gli stadi inglesi tipo Chelsea…

    Per me la scelta di allora fu giusta! Poi ci sono stati gli investimenti nelle altre strutture e sulla componente TECNICA. Poi ci sono stati i successi, gli introiti da diritti tv, la crescita nell’area commerciale… ORA invece ha senso ampliare lo Stadio! Ogni cosa va fatta a suo tempo. Semplicemente partivamo da una situazione difficilissima quindi è assurdo criticare la dirigenza per non aver fatto allora uno Stadio tipo Bernabeu… New York quando l’hanno fondata mica hanno fatto subito i grattacieli… una roba alla volta!

  4. PS X Giovanni: se cerchi in rete trovi un’informazione per me cruciale: lo Juventus Stadium PUO’ essere ampliato realizzando un TERZO ANELLO! In pratica la capienza può salire fino a 56mila posti.. cioè quasi quanto l’Allianz Arena… Ancora pensi che abbiano deciso male? Hanno fatto la cosa migliore allora, riservandosi poi l’opzione ampliamento quando sarebbe stata più conveniente.