Finale Europa League, la Friends Arena di Solna (Stoccolma)
Finale Europa League, la Friends Arena di Solna (Stoccolma)

Finale Europa League (analisi a cura di Tommaso Baratta, Stefano Ferrara, Giuseppe Romeo e Florian Veronese) – Quest’anno Stoccolma sarà la città ospitante della finale di Europa League. Città di grande fascino e grande cultura, la capitale della Svezia è anche un punto di riferimento anche nel mondo dello sport.

La finale tra Ajax e Manchester United si disputerà il 24 maggio a Solna, cittadina alle porte della capitale dove sorge la Friends Arena, nuovo stadio della nazionale svedese, che ha rimpiazzato il vecchio Råsunda Fotbollstadion. Il progetto iniziale ne aveva previsto la ristrutturazione, ma questa soluzione non fu praticabile e si scelse di costruirne uno interamente nuovo a circa un Km di distanza.

Fonte: Wikipedia
Fonte: Wikipedia

Il nome Friends Arena è stato assegnato grazie ad un a campagna anti-bullismo della Swedbank che si è assicurata i diritti sul naming dello stadio fino al 2023.

Finale Europa League, la Friends Arena

La costruzione dello stadio è iniziata nel maggio del 2009 ed è stato inaugurato il 27 ottobre 2012 con un concerto notturno di vari artisti svedesi. La prima partita di calcio a disputarsi è stata l’amichevole tra Svezia e Inghilterra il 14 novembre 2012.

L’impianto vanta un tetto mobile, che può essere aperto e chiuso in 20 minuti, e che gli permette di diventare una sala da concerto chiusa da 67.500 posti. Per la costruzione del tetto è stato usato acciaio ad alta resistenza che ha permesso un taglio del peso del 13% e un abbattimento dei costi intorno ai 20 milioni di SEK (2 milioni di Euro). Dispone anche di un sistema di aria condizionata.

La Friends Arena è lo stadio casalingo dell’Aik Solna, gli altri eventi ospitati dalla Friends Arena includono la finale di Coppa di Svezia, il Campionato Svedese di Bandy, il Gran Premio Scandinavo su Pista FIM e le qualificazioni svedesi per l’Eurovision.

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Lo stadio ha inoltre ospitato la finale di UEFA Women’s EURO nel 2013, attirando 41.301 tifosi – un record per la competizione – quando la Germania ha battuto la Norvegia 1-0, e ha creato un indotto economico stimato in 50 milioni di SEK (5 milioni di Euro) per la regione di Stoccolma.

Va ricordato che tra il Råsunda e la Friends Arena, Solna è diventata l’unica città ad aver ospitato le finali maschili e femminili del Mondiale FIFA e di UEFA EURO.

Lo stadio è costato circa 2 miliardi di corone svedesi (circa 205 milioni di euro al cambio attuale), costruito da una società partecipata da 5 componenti: La federazione calcistica svedese per il 33,3%, Fabege (società che si occupa di gestione di proprietà immobiliari) per il 22,8%, Peab (Impresa di Costruzioni) per 17,2%, Jernhusen (proprietaria della stazione di Stoccolma) per il 10% ed infine la municipalità di Solna per 16,7%.

Finale Europa League, i conti della Friends Arena

Il 14 novembre del 2013 la Friends Arena ha celebrato il suo primo anno di vita non nel migliore dei modi, con una perdita complessiva di 200 milioni di corone (20,5 milioni di euro), dovuta soprattutto agli investimenti fatti nell’area in cui era ancora in costruzione il centro commerciale della Scandinavia, il più grande della regione. Il Break even era previsto per il 2015.

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Nel novembre del 2016 la società Fabege ha rilevato le quote di Peab, Jenhusen e della Municipalità di Solna per 178 milioni di corone (18,25 milioni di euro), 120 milioni destinati a coprire le perdite dell’Arena e 58 milioni per acquisire un edificio di accesso. Dopo l’acquisizione, Fabege detiene il 66,7% delle quote e la Federazione il 33,3%.

L’auspicio della proprietà è che dalla finale di Europa League lo stadio possa iniziare a produrre profitti. Potrebbe aiutare a tal riguardo la presenza di due delle più importanti e storiche società di calcio al mondo. Il Manchester United, guidato da Mourinho, che non disputa una finale europea dal 2011 contro l’Ajax che non la gioca da 21 anni. Due tifoserie calde che di certo seguiranno in massa la loro squadra, e che garantiranno un afflusso economico importante alla città Svedese. Secondo alcuni dati statistici emersi nelle precedenti edizioni delle finali di UEFA Europa League, si evince che ospitare un evento sportivo di tale portata per una città, risulti essere estremamente vantaggioso e redditizio dal punto vista economico e della risonanza mediatica.

Finale Europa League, l’impatto economico sulla città

Esempi calzanti in tal senso sono le finali di UEFA Europa League disputate nel 2014 a Torino e nel 2015 a Varsavia che, di fatto, hanno permesso alle due città di ottenere in pochi giorni rispettivamente un beneficio lordo complessivo pari a 17,5 milioni di euro e 50 milioni euro con una forte incidenza in termini di introiti per il settore alberghiero, della ristorazione, dello shopping, del tempo libero e dei trasporti. La maggior parte dell’impatto economico netto è derivato dal pubblico presente allo stadio e proveniente dalle città delle squadre arrivate in finale, mentre la restante parte dagli introiti legate ai media e alla produzione dell’evento.

Le finali hanno richiamato un ampio pubblico diversificato che, oltre ad assistere alla partita, ha colto l’occasione anche per visitare il centro città e fruire dell’offerta culturale, entrando in musei e frequentando locali alla moda, così da incentivarne fortemente il turismo. Ciò ha intensificato anche il numero degli interventi strutturali volti al miglioramento dei trasporti pubblici e alla riqualificazione della zona urbana, che hanno contribuito certamente alla crescita economica futura delle due città.

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La finale Europa League rappresenta soltanto l’apice di una numerosa serie di attività che Stoccolma sa offrire a tutti coloro che fanno del turismo sportivo una filosofia di vita. Non solo quindi musei o luoghi storici, come lo Skansen, il Museo Vasa e Gamla stan (la città vecchia), Abba The Museum (l’esposizione dedicata al celebre gruppo pop) e Fotografiska, che comunque rappresentano un patrimonio artistico importante per la città, ma anche tutta une serie di attività all’aria aperta per vivere la città in modo alternativo.

Veramente suggestivo, ad esempio, è il tour di Stoccolma a bordo di un kayak, che permette di attraversare gli innumerevoli canali che la caratterizzano, e di godere di una prospettiva unica della città, dalla Town Hall a Gamla Stan.

Per i più intrepidi, inoltre, c’è la possibilità di avventurarsi nella cosiddetta “Roof Top Hiking”, una vera e propria cordata tra i tetti della città, da dove si può godere di una vista mozzafiato.

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L’attaccante del Manchester United Zlatan Ibrahimovic (Foto Insidefoto.com)

Per le tifose dell’Ajax e del Manchester United che seguiranno la loro squadra nella capitale svedese c’è un’opportunità da non perdere: partecipare il 23 Maggio alla “Varruset”, la più grande corsa al mondo per sole donne, (sponsorizzata Coop), che prevede per il tour di quest’anno circa 110.000 partecipanti. Inoltre dal 2017 parte del ricavato sarà donato alla ricerca per le neoplasie dell’infanzia, motivo in più per non mancare.

Ma Stoccolma anche dopo la finale offrirà spettacolari competizioni sportive: sabato 26 maggio è in programma “Elitloppet” considerato uno dei più grandi eventi mondiali di trotto, al quale sono invitati i migliori cavalli al mondo. Mentre il 28 maggio si disputerà l’incontro di arti marziali del circuito UFC tra Teixeira e Gustaffson.

 

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