Inter-Sassuolo 1-2, la contestazione della Curva Nord (Insidefoto.com)
Inter-Sassuolo 1-2, la contestazione della Curva Nord (Insidefoto.com)

Inter-Sassuolo 1-2. Crisi senza fine per l’Inter: la squadra nerazzurra ha incassato la quarta sconfitta di seguito, perdendo a San Siro 2-1 dal Sassuolo. Martedì la società aveva esonerato Pioli, a seguito della sconfitta in casa del Genoa, sostituendolo col tecnico della Primavera Vecchi. L’Inter ha ottenuto solo due punti nelle ultime otto partite. L’ultima vittoria risale al 12 marzo, 7-1 all’Atalanta.

Dopo il pareggio di ieri del Milan sul campo degli orobici e della Fiorentina sulla Lazio, la qualificazione all’Europa League appare quanto mai complicata per l’Inter. E il pubblico di San Siro non ha nascosto la propria delusione. La Curva Nord ha abbandona per protesta San Siro al 20′ del primo tempo, dopo aver duramente contestato la squadra e la società. I supporter nerazzurri hanno inoltre srotolato un lenzuolo bianco accompagnato da uno striscione: “Stagione 2016/2017: stendiamo un velo pietoso”.

La contestazione non è servita ad animare la squadra. Nel lunch match della terzultima giornata della serie A, la squadra di Di Francesco è riuscita a imporsi per 2-1, grazie alla prima doppietta nella massima serie di Iemmello (un gol per tempo). Inutile la rete messa a segno a metà della ripresa dal vivace Eder.

L’Inter sembrava essere partita bene con Perisic e Candreva molto attivi nel primo quarto d’ora, prima di perdersi anche loro nell’abbisso di San Siro. Al 20′ Consigli ha compiuto un autentico miracolo su tiro dal limite di Icardi. Lo stesso capitano nerazzurro ha poi colpito il palo di testa, da due passi, dopo una buona sponda di di Perisic (al 28′).

Inter-Sassuolo 1-2, l'esultanza di Iemmello dopo il secondo gol (Insidefoto.com)
Inter-Sassuolo 1-2, l’esultanza di Iemmello dopo il gol (Insidefoto.com)

Il vantaggio degli emiliani è giunto al 36′: Murillo ha perso palla banalmente, Sensi si e’ involato e ha servito in profondità Berardi, bravo a fare la sponda verso l’accorrente Iemmello, abile a castigare Handanovic col piattone destro.

Alla fine della prima frazione, poi, su una pennellata di Berardi, Acerbi ha mancato il bersaglio (di testa) da ottima posizione. Intensa anche la seconda frazione, aperta da una buona chiusura di Consgili sul neoentrato Eder. Poi, al 4′, Handanovic ha detto di no a Iemmello, prima di crollare nuovamente (0-2) proprio sotto i colpi dell’attaccante centrale neroverde, servito alla perfezione dalla destra dall’attivissimo Lirola.

A rispondere ci ha provato più volte Eder, stoppato al 7′ da Consigli ma poi a segno al 25′ (1-2) con un classico destro a girare, leggermente deviato. Per il resto l’Inter ha provato a più riprese, con confusione e con il fresco Gabriel Barbosa, a impensierire la difesa emiliana, brava nel fare buona guardia e difendere il risultato. Il più pericoloso, invece, è stato il neoentrato Defrel, dall’altra parte, che su classica azione di ripartenza ha costretto Handanovic a compiere un intervento straordinario (al 42′).