Bologna-Pescara 3-1. – Dopo il ko con l’Empoli, che aveva fatto infuriare Donadoni, il Bologna rialza la testa e, davanti al proprio pubblico, batte per 3-1 il già retrocesso Pescara. Decisiva la rete, in avvio di secondo tempo, del figlio d’arte Di Francesco, capace di cambiare la storia di un incontro che si accomodava all’intervallo in perfetta parità per le reti di Destro e Bahabeck.
Nel recupero, ciliegina sulla torta di Destro, che mette cosi’ a segno una doppietta. Applausi per Zeman dal pubblico del Dall’Ara, che sin dal pronti e via assiste ad un match tutto sommato godibile, nonostante le due squadre non abbiano piu’ alcunche’ da chiedere alla stagione. Gli emiliani hanno l’intenzione di salutare il campionato nel miglior modo possibile, gli abruzzesi sono gia’ al lavoro per la prossima stagione tra i cadetti.
Nonostante cio’, le due squadre si affrontano a viso aperto ed i rossoblu’, all’8′, passano in vantaggio: scellerato rinvio di Fiorillo intercettato dal veloce Di Francesco, che mette al centro e trova lo stacco vincente di Destro, al suo decimo gol stagionale, che anticipa l’estremo di casa, rimediando un pugno (involontario) sul sopracciglio sinistro.
[cf-perform-video]17s3crquddciv1kiutk87lc65a[/cf-perform-video]
Gli ospiti provano a reagire con Bahabeck e Memushaj, Coulibaly e’ costretto a giocare con un’evidente fasciatura in testa. Il Bologna arretra un po’ e, al 24′, il Pescara pareggia. Punizione di Memushaj, Mitrita serve in mezzo Bahabeck, che fulmina Mirante sul suo palo.
Nel recupero, l’arbitro Di Martino valuta bene e annulla per fuorigioco due gol nel giro di pochi secondi, strozzando l’urlo di Destro prima e Taider poi. Nella ripresa, dopo soli 3′, i padroni di casa sono di nuovo in vantaggio con Di Francesco che, dopo aver fallito una chance qualche istante prima, si riscatta avventandosi su un pallone vagante in area e realizzando il 2-1.
Zeman prova a dare una scossa ai suoi con i primi cambi, Caprari al 13′ non impegna Mirante a sufficienza. I ritmi si abbassano perche’ caldo e fatica iniziano a pesare, Di Francesco resta pericoloso e, al 24′, il neo entrato Milicevic da’ del lavoro da svolgere a Mirante. Dopo cento giorni si rivede in azione anche Gilardino, Memushaj al 38′ spara alle stelle. Nel finale i biancazzurri tentano addirittura il forcing ma i rossoblu’ stringono i denti attorno a Mirante e, nel recupero, chiudono definitivamente i conti con la doppietta personale di Destro.