Se ne è andato, stroncato da un malore, Giovanni Bottazzini, considerato uno dei maggiori storici e statistici del calcio e dello sport.

Nato nel 1931, era noto a livello locale (collaborava con il quotidiano Libertà di Piacenza) ed era indicato come il più grande collezionista privato di annate della “Gazzetta dello Sport”: nella sua abitazione conservava ogni singolo numero dal 20 settembre 1948 a oggi.

Un riconoscimento che gli era arrivato dallo stesso giornale rosa: nel 2006, in occasione della festa per i 110 anni di vita della “Gazzetta dello Sport”, Bottazzini era stato l’unico “esterno” ad essere invitato a partecipare alla festa organizzata nella redazione dello storico quotidiano sportivo.

Sessantanove anni di cronache sportive minuziosamente archiviate anche nella sua prodigiosa memoria.

Bottazzini era in grado di recuperare in brevissimo tempo dati relativi a risultati sportivi, notizie sulla storia del calcio e dei calciatori ecc. Una capacità che aveva appunto messo a disposizione della redazione sportiva di Libertà, della quale da decenni era fedele collaboratore.

Originario di Milano, dove era nato il 31 gennaio del 1931, Bottazzini era stato autore di diversi libri e aveva vissuto in gioventù a Castelsangiovanni prima di trasferirsi a Pavia, dove aveva lavorato come bibliotecario nella biblioteca universitaria. Dopo la pensione era tornato a vivere a Castello dove ha trascorso i suoi ultimi decenni.