Bologna-Udinese 4-0
Bologna-Udinese 4-0

Bologna-Udinese 4-0. Con due gol per tempo il Bologna supera l’Udinese e torna al successo dopo un mese e mezzo . Al primo affondo i rossoblù passano in vantaggio: al 2′ Taider avanza con decisione oltre la metà campo ospite servendo Donsah, palla in mezzo per Destro che in corsa supera Karnezis, ingannato da una deviazione di De Paul.

Passa un minuto e mezzo e il Bologna sfiora il raddoppio: una rapida manovra porta Taider a concludere da ottima posizione in area, Karnezis respinge, la palla finisce a Krejici che segna di tacco spalle alla porta, ma il guardalinee segnala correttamente l’offside dell’esterno ceco.

L’Udinese è confusa e imbambolata dalla partenza sprint degli uomini di Donadoni, mentre il Bologna amministra il vantaggio senza problemi. Al 28′ il primo squillo dei bianconeri: Hallfredsson lancia Jankto sulla sinistra, pallone invitante in mezzo del ceco con Maietta costretto a intervenire per evitare guai a centro area.

Il Bologna si rifà vivo tre minuti dopo sull’asse Verdi-Destro: bel cross dalla destra del fantasista, che però l’autore del vantaggio rossoblù non riesce a concretizzare, spedendo di testa sopra la traversa. E quando tutti si preparano al riposo, la zampata del Bologna: Mbaye suggerisce per Krejci, che addomestica una palla non semplice e serve Taider, che batte Karnezis per il 2-0.

Prova a giocarsi tutto nella ripresa Gigi Delneri, inserendo due punte, Perica e Matos, al posto di Jankto e De Paul, ma la maggior pressione dell’Udinese non impensierisce più di tanto il Bologna. Anzi, dopo tredici minuti arriva il tris rossoblù: sgroppata di Verdi, servizio perfetto in verticale per Destro, che segna in tap in dopo la respinta di Karnezis sulla sua prima conclusione.

L’Udinese si disunisce e concede ancora più spazio ai padroni di casa, che non si fanno pregare e a metà ripresa siglano il poker con Verdi, il cui destro a rientrare in area è deviato in maniera decisiva di testa da Danilo. Tutt’altro che irresistibile la reazione dell’Udinese, che alla mezzora produce solo un debole colpo di testa di Perica, mentre il Bologna trova il tempo per l’azione più bella della partita, un cross di Verdi per una perfetta incornata di Destro: palla in rete, ma un fuorigioco dell’attaccante rossoblù vanifica tutto. Il finale è pura accademia, e il pubblico del Dall’Ara può finalmente tornare ad applaudire la sua squadra.