Una ricerca dell’Osservartorio Gioco Online del Politecnico di Milano ha stimato in 1.018 milioni di euro, in crescita del 24% rispetto all’anno precedente (821 milioni), l’ammontare complessivo del valore delle scommesse online in Italia nel 2016.

A crescere progressivamente sono soprattutto le scommesse sportive che con una spesa di 350 milioni hanno contribuito con il 34,4% del totale. Il calcio, in particolare, la fa da padrone in questa fetta che è ormai più che raddoppiata dai 167 milioni di euro giocati nel 2012. In progressione le sportive sono salite a 192 milioni nel 2012, quindi 214 e 267 prima del boom.

La fetta più importante, ben 439 milioni di euro (il 43% del totale) arriva tuttavia dai casino games, che conquistano terreno rispetto al poker. Cash e torneo hanno totalizzato 132 milioni di euro, il 13% del totale, con il cash che ha subìto la flessione maggiore (-15% a 71 milioni) mentre il torneo ha limitato i danni (-2% a 61 milioni).

Quasi 100 milioni, infine, sono andati ai restanti giochi online, tra cui skill games, betting exchange, bingo, lotto, lotterie e virtual betting, un dato in crescita del 20% sul 2015.

In particolare, se tra gli altri giochi il bingo rappresenta la quota maggiore con una spesa di 27,4 milioni (28,2%), in termini assoluti la crescita maggiore è stata registrata da Superenalotto e Win for Life con il +76% a quota 9,4 milioni, ma vola anche il Lotto con il +52% a 17,4 milioni.

Geograficamente, il 48% dei giocatori online vive al Sud o nelle Isole, il 31% al Nord, mentre solamente il 21% al Centro Italia, un dato che rispecchia in pieno la distribuzione territoriale del 2015. Interessante notare come l’83% dei giocatori online sia di sesso maschile, ma nel 2016 le donne hanno guadagnato 2 punti percentuali, attestandosi al 17% del totale contro la quota del 15% del 2015.

La fascia più rappresentata è quella di età compresa fra i 25-34 anni, con un 29% sul totale, seguita da quella 35-44 con il 24% (in calo di due punti percentuali sul 2015), mentre quella 45-54 è stabile rispetto agli anni scorsi con una quota di mercato del 17%. Cresce invece di due punti percentuale, passando dal 17% al 19%, la fascia 18-24 anni, così come sale di un punto percentuale quella Over 55 (all’11%).

Anno dopo anno, ricorda Agimeg, il mobile conquista una fetta sempre più grande del mercato del gioco online: l’80% degli operatori di gioco offre i propri prodotti anche sul mobile, contro il 67% del 2015.

In crescita anche le app per Tablet: a febbraio 2017 erano 40 gli operatori che le offrivano, dieci volte di più rispetto a febbraio 2012 e in crescita del 5% su febbraio 2016.

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