Fervono i lavori in casa Milan per formalizzare il passaggio del 99,93% del club dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investment Luxembourg di Yonghonh Li. Secondo quanto riferito dall’agenzia ANSA, ieri sera è sbarcato a Milano David Han, braccio destro di Yonghong Li, e questa mattina avrebbe incontrati i manager di Fininvest per limare gli ultimi dettagli dell’operazione.

La riunione, secondo quanto riferisce l’ANSA, che cita fonti vicine alla trattativa, è stata definita dalle stesse fonti “positiva”. Nel corso del faccia a faccia con i rappresentanti del gruppo Fininvest, David Han avrebbe confermato le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane alla holding della famiglia Berlusconi, assicurando che saranno rispettati gli impegni per arrivare al closing nella giornata di giovedì 13 aprile.

Quel giorno, secondo quanto si apprende, dovrebbe esserci il pagamento dei restanti 370 milioni da parte della Rossoneri Sport Investment Luxembourg. Il giorno seguente alle 14.30 si svolgerà invece l’assemblea dei soci del Milan che nominerà il nuovo consiglio di amministrazione espressione dell’uomo d’affari cinese.

Il board del nuovo Milan, secondo quanto riferito nei giorni scorsi dal Corriere della Sera, sarà pertanto composto da otto persone: quattro amministratori italiani e quattro cinesi. Gli italiani dovrebbero essere l’ex amministratore delegato di Eni ed Enel, Paolo Scaroni, il futuro amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, l’ex amministratore delegato di Telecom Italia (oggi numero uno del gruppo Edizione della famiglia Benetton), Marco Patuano, e l’avvocato d’affari Roberto Cappelli. I cinesi saranno invece guidati da Yonghong Li (che, se Silvio Berlusconi accetterà la presidenza onoraria, sarà vicepresidente), il suo braccio destro Li Han, il direttore generale di Haixia Lu Bo, oltre a un altro manager di cui ancora non si conosce l’identità (non sarà l’intestatario di alcune società di Li, Chen Huashan).

Poi in ambito tecnico-sportivo ci sarà la nomina di Massimiliano Mirabelli come direttore sportivo, mentre lasceranno Adriano Galliani, Barbara Berlusconi e Rocco Maiorino

Nella serata del 13 aprile, invece, Silvio Berlusconi, che ancora sciolto le riserve se accettare o meno la presidenza onoraria, potrebbe avere a cena ad Arcore Yonghong Li.

Il 14 aprile in mattinata prima dell’Assemblea che nominerà i nuovi membri del consiglio di amministrazione ci potrebbe poi essere la conferenza stampa dei cinesi.

Sempre secondo quanto riferito dall’ANSA, Silvio Berlusconi sarebbe propenso a non accettare il ruolo di presidente onorario del Milan, offerto da Yonghong Li.

Secondo fonti vicine alla trattativa, il patron rossonero, riconoscente per la proposta ricevuta, non ha ancora sciolto definitivamente la riserva ma preferirebbe declinare, più che altro per ragioni affettive, come viene spiegato: dopo 31 anni, con la vendita del Milan si chiude un’era e riterrebbe più opportuno separarsi del tutto dalla sua creatura calcistica.

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