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John Elkann (Insidefoto)

Exor ha chiuso il 2016 con un utile di 588,6 milioni di euro, in calo rispetto ai 744,5 milioni dell’anno precedente. Lo comunica la società in una nota. La variazione negativa di 155,9 milioni, si legge, è attribuibile tra l’altro a minori plusvalenze sulla cessione di partecipate e a maggiori imposte. Il dividendo proposto è pari a 0,35 euro per azione per un totale di 82,1 milioni, in linea con quanto pagato nel precedente esercizio. Al 31 dicembre scorso, il Net asset value (Nav) di Exor era pari a 14,64 miliardi di dollari, evidenziando un incremento di 1,287 miliardi (+9,6%) rispetto ai 13,355 miliardi di dollari di fine 2015. Per l’intero 2017 la finanziaria che controlla la Juventus “prevede un risultato positivo”.

Nella lettera agli azionisti il numero uno della società, John Elkann, ha spiegato che “nel 2016 i maggiori contributi alla crescita del nostro Nav per azione sono venuti da Cnh, Fca e Ferrari, le tre società forti e globali che sono emerse dalla trasformazione di un travagliato conglomerato italiano come Fiat, grazie al talento unico di Sergio Marchionne“.

Exor Bilancio 2016, Elkann: “Futuro brillante per la Juventus”

Ma c’è spazio anche per la Juventus: “Un futuro brillante è esattamente quello che sta costruendo anno dopo anno la Juventus”, ha affermato Elkann nella lettera agli azionisti di Exor. “Il Club – ricorda – ha chiuso la scorsa stagione con fatturato in crescita (388 milioni) e utili (4 milioni), ma soprattutto con un magnifico risultato sportivo: il quinto scudetto consecutivo, cosa che lo colloca sullo stesso piano della più grande Juventus di tutti i tempi, quella del ‘quinquennio d’oro’ degli anni ’30. Abbiamo vissuto cinque stagioni incredibili, giocate al J-Stadium, la ‘nostra casa’ – come la chiama il presidente del Club, mio cugino Andrea Agnelli – che è stato inaugurato nel settembre 2011″.

Intanto, è stato presentata la lista per il nuovo board di Exor che sarà eletto in assemblea: John Elkann (presidente e ad), Marc Bolland (amministratore senior non esecutivo), i vicepresidenti Sergio Marchionne e Alessandro Nasi, Andrea Agnelli, Niccolò Camerana, Ginevra Elkann, gli amministratori indipendenti Annemiek Fentener van Vlissingen, António Horta-Osorio, Lupo Rattazzi Robert Speyer, Mike Volpi, Ruth Wertheimer, Melissa Bethell e Laurence Debroux: sono i candidati per il cda di Exor, holding del gruppo Agnelli. I nomi nuovi sono quelli di due donne: Bethell, managing director di Bain Capital e Debroux, ceo Heineken. Escono Vittorio Avogadro di Collobiano, Giovanni Chiura, Mina Gerowin e Jae Yong Lee.

 

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