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John Elkann (Insidefoto)

Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli, che controlla Fca e Ferrari, intende investire in quote di minoranza di piccole aziende e start up italiane votate all’export.

Lo sostiene l’amministratore delegato di Exor e presidente di Fiat Chrysler Automobile, John Elkann, intervistato dal Financial Times. Si tratterebbe di una svolta nelle strategie del gruppo che negli ultimi anni si era votato maggiormente all’internazionalizzazione anche esportando aziende (e spostando, tra le altre cose, le sedi in Olanda).

“Pensiamo – spiega – che ci sia un mercato in cui un imprenditore o una famiglia di imprenditori per diverse ragioni possano guardare a partner minori”.

“Le partnership – aggiunge – sono quelle a cui guardiamo per opportunita’ di investimento”. Exor punta in particolare ad acquisire quote di minoranza in compagnie italiane in forte crescita e votate all’export.

Al Ft Elkan ha fatto l’esempio di marchi come Eataly, Moncler e Technogym, tre compagnie di medio livello che hanno riscosso un forte successo nell’ultimo decennio e che hanno portato positivamente l’immagine dell’Italia all’estero.

Le azioni Moncler sono cresciute del 40 per centro rispetto al giorno del debutto nel dicembre 2013. Eataly è invece alla ricerca di investitori prima del progetto di quotazione alla Borsa di Milano che dovrebbe avvenire nei prossimi 12 mesi.

E’ stato comunque precisato che l’aver menzionato Eataly rappresentava un esempio e non una manifestazione di volontà di Elkann di investire esattamente in quell’azienda.

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