La Spagna batte 2-0 la Francia in un’amichevole disputata allo Stade de France, un monito per gli Azzurri che a settembre dovranno affrontare la Roja per le qualificazioni Mondiali. Risultato di rilievo, soprattutto perché determinato in parte dall’utilizzo della Var (Video assistance referee).

Il sistema ha consentito di annullare, per fuorigioco, una rete di Griezmann all’inizio della ripresa. Scampato il pericolo, la Spagna è andato in vantaggio al 23′ su rigore per un fallo su Deulofeu trasformato da David Silva. Al 32′, il raddoppio delle Furie Rosse è stato messo a segno dal milanista e ancora la Var è stata decisiva, annullando la segnalazione di fuorigioco fatta dal guardalinee.

Proprio la Spagna sarà avversaria degli azzurri il prossimo 2 settembre a Madrid, nella gara che sarà probabilmente decisiva per il primo posto nel girone che permetterà di evitare i play off per qualificarsi ai mondiali di Russia 2018.

E Giampiero Ventura insiste sulla necessità di adattare il calendario alle esigenze della squadra.

“Siamo di fronte ad una scelta: o prendiamo la strada della costruzione, per rendere la nazionale più competitiva, o ci affidiamo solo alla buona sorte e alla casualità” ha detto il ct azzurro in merito alla possibilità di cominciare il campionato a metà agosto in vista dell’importantissima sfida a settembre.

Non conta una data, il discorso è più ampio – ha aggiunto -. Tanto per fare un esempio, nell’anno dopo il Mondiale la Germania comincia il campionato a fine agosto, mentre l’anno prima inizia il 10 agosto e l’anno dell’Europeo il 12. Perché? Perché vogliono vincere. E’ un segnale di quanto la federazione sia forte”.

Il ministro Lotti chiede la Var in Serie A da subito

A proposito di Var, poco prima del match della nazionale italiana Under 21 a Roma contro la Spagna, il ministro dello Sport, Luca Lotti, grande appassionato di calcio e tifoso del Milan, ha speso parole d’elogio per la Var: “Ho avuto modo di vedere in azione la VAR – ha dichiarato Lotti – una tecnologia di ultima generazione che rivoluzionerà il gioco del calcio. Come tutti i cambiamenti, anche questo richiede tempo e ci dovremo abituare a questa novità gradualmente. Auspico che il campionato di calcio di Serie A 2017/2018 possa essere il primo torneo a sperimentare in campo questo sistema. Daremo così un ulteriore strumento alla classe arbitrale senza sminuirne il ruolo che resta centrale”, ha concluso il titolare dello Sport.

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