serie a media spettatori 2016 2017
Lo Stadio Olimpico (foto Insidefoto.com)

Le barriere potrebbero presto scomparire dalle curve dell’Olimpico. Dopo due anni di polemiche, la prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per la rimozione delle barriere, imposte dall’allora prefetto di Roma Gabrielli.

Martedì prossimo infatti si terrà al Viminale un incontro tra il Governo e le società capitoline Lazio e Roma proprio sull’argomento rimozione. L’esecutivo sarà rappresentato dai ministri dell’Interno, Marco Minniti, e dello Sport, Luca Lotti. Quest’ultimo, sin dal suo insediamento, ha lavorato alla convocazione del tavolo con le società per dare nel breve termine una soluzione positiva alla vicenda delle barriere.

La novità dovrebbe entrare in vigore già a febbraio, ovviamente solo nel caso in cui il comportamento delle tifoserie sia ineccepible: in tal senso, i tifosi di Roma e Lazio potrebbero essere sensibilizzate anche tramite appelli dei capitani delle due squadre.

rimozione barriere curve stadio olimpico
(Insidefoto)

Potrebbe così arrivare alla fine lo “sciopero” delle tifoserie organizzate: uno sciopero costato il 35% di spettatori in meno per Roma e Lazio all’Olimpico.

La rimozione trova il parere favorevole anche di Giovanni Malagò, presidente del Coni: «Conosco la questione, questa sera andrò dal ministro Lotti. Dal primo giorno ho sempre fatto il tifo per la rimozione, anche sapendo che non era nostra competenza perché noi siamo solo i proprietari dello stadio. Se si è trovata una soluzione con chi ha la responsabilità dell’ordine pubblico non posso che essere felice – le parole di Malagò -. Mi sembra che le tifoserie di Roma e Lazio hanno dimostrato maturità. Spero tutto vada a buon fine».

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(Insidefoto)

La Polizia, però, non ci sta. «Non comprendiamo affatto, se dovesse essere confermata, l’iniziativa del Ministero dello Sport di rimuovere le barriere settoriali all’interno delle curve dello Stadio Olimpico», ha dichiarato in una nota il segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia Enzo Marco Letizia. «Esse, determinando l’uscita di un’orda di violenti dalle curve, hanno consentito di ridurre quasi a zero i momenti di tensione e di scontro tra gli ultrà laziali e romanisti con le forze di polizia».

«Domani – prosegue Letizia – ricorre il decennale della morte dell’Ispettore Capo Filippo Raciti, il cui omicidio è maturato in un clima di connivenza tra il mondo del calcio e le tifoserie nel quale si arrivò persino a tollerare la presenza di violenti sugli spalti. La lezione dell’assassinio di Raciti ci rammenta che nessuna intesa o rapporto è possibile con il mondo degli ultrà. Lo Stato – sottolinea Letizia – non può permettersi di cedere nei confronti di coloro che scioperano contro il principio di legalità e le istituzioni che garantiscono la sicurezza».

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