La seconda vita di Diadora nel gruppo Geox, mito evergreen da Italia '90 al futuro

In una intervista al quotidiano La Stampa il presidente e amministratore delegato di Diadora, Enrico Moretti Polegato, ha delineato la strategia di rilancio dell’azienda, rilevata fra il 2009 e il…

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In una intervista al quotidiano La Stampa il presidente e amministratore delegato di Diadora, Enrico Moretti Polegato, ha delineato la strategia di rilancio dell’azienda, rilevata fra il 2009 e il 2010 dal curatore fallimentare.

Dell’azienda CF – calcioefinanza.it si era occupata in occazione del ri-lancio della tuta di Italia ’90 che orgogliosamente Diadora – fondata nel 1948 – aveva riproposoto a fine 2015. Ora iper l’azienda è iniziata una seconda vita.

Il quartier generale si trova a Caerano di San Marco, in provincia di Treviso, al centro del distretto della calzatura di Montebelluna. Il design di Diadora viene realizzato tutto in Italia mentre la produzione è in prevalenza all’estero, “ma la stiamo riportando sempre più in Italia – spiega Moretti Polegato -, in particolare per le linee d’alta gamma”.

«Ci siamo resi conto che i problemi dell’azienda non influivano sull’immagine di Diadora presso il pubblico – ha spiegato Polegato -. Le due cose erano scisse. Anzi sembrava addirittura che il pubblico stessa aspettando il ritorno in grande stile di Diadora sul mercato. Purché Diadora restasse fedele ai suoi valori».

Enrico Moretti Polegato è figlio del fondatore della Geox: Diadora è controllata al 100% dalla holding di famiglia ma la gestione è completamente indipendente. La holding ha provveduto all’acquisto ma da allora la Diadora si è sempre auto-finanziata.

Dalla casa madre arriva comunque un importante input: “in Diadora – spiega il suo presidente – miglioriamo la tecnologia della traspirazione: applichiamo quella studiata in Geox ma con una potenza traspirante maggiore”.

L’identità del marchio rimane prevalentemente sportivo pur con linee di scarpe e abbigliamento per la vita di tutti i giorni e scarpe da lavoro (ad esempio per i cantieri) ma tutte le linee nascono per lo sport (calcio, corsa, tennis) e poi vengono declinate il altro modo.