roma pallotta verPallotta nuovo stadio Romasamenti 78 milioni
Il presidente della Roma James Pallotta (Foto: Insidefoto.com)

La Roma continua a lavorare al progetto per il nuovo stadio e conta di ottenere importanti progressi nel nuovo anno che è ormai alle porte. Il mese di marzo 2017 potrebbe essere il momento decisivo per al’approvazione del progetto, come ha rivelato il presidente giallorosso James Pallotta al sito ufficiale: “Ci sono stati alcuni ritardi, forse un po’ per colpa nostra, ma anche per via dei cambiamenti nell’amministrazione cittadina e per quello che è successo a Roma, ma siamo fiduciosi sul fatto che a marzo otterremo l’approvazione. Siamo pronti”. 

Il presidente non nasconde comunque un piccolo rammarico: “Sono un po’ dispiaciuto per il fatto che i lavori non siano ancora iniziati nel concreto. Anzi, mi sarebbe piaciuto aver iniziato i lavori nel momento in cui abbiamo comprato la squadra, ma sappiamo che ci vuole del tempo” – prosegue Pallotta.

Il patron del club capitolino ha voluto rispondere anche a chi lo ha accusato di essere rimasto troppo lontano dalla squadra nell’ultimo periodo: “Ho visto recentemente dei commenti che dicevano “Pallotta è scomparso”. Lo scorso anno, se non sono stato a Roma quanto avrei voluto, è perché ho trascorso molto tempo con architetti, professionisti del settore edile, del design della finanza e così via. Cosa faremo per la ristorazione? Chi gestirà le vendite e che sistema di ticketing utilizzeremo? Molte di queste cose hanno luogo a Boston, altre a New York e alcune persino a Londra. Molte delle persone con cui parliamo vivono in queste città”.

In merito al progetto per la realizzazione dell’impianto ha voluto dare un aggiornamento anche Umberto Gandini, neo amministratore delegato del club, che ha sottolineato l’impegno della società in questo ambito:È uno dei più importanti, se non il più importante, progetto dell’Europa meridionale nei prossimi cinque anni. È bellissimo, un investimento enorme: sarà uno dei punti focali della città e del paese, da non perdere”.

L’impatto per la città sarà particolarmente rilevante: “Abbiamo commissionato uno studio all’Università La Sapienza di Roma. La facoltà di economia ha analizzato l’impatto economico e finanziario del progetto su Roma e aree limitrofe, con numeri sorprendenti in quanto a gettito fiscale, creazione di posti di lavoro, occupazione a lungo termine.- prosegue Gandini –  Parliamo di 1,6 miliardi di investimenti in 6 anni in un’area sottosviluppata e, onestamente, non molto bella al momento. Ci sarà un investimento nei progetti naturali e immobiliari che dovranno esserci, altrimenti l’intero progetto non sarebbe sostenibile. Stiamo costruendo un’arena, uno stadio per il calcio e per altri eventi”.

 

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