Sarà un derby storico quello che vedrà opposte Cosenza e Catanzaro venerdì 22 dicembre a partire dalle ore 14:30. Grazie alla collaborazione di Lega Pro Channel, la partita sarà infatti trasmessa per la prima volta in diretta streaming su Facebook. Si tratta di una prima volta assoluta per il calcio italiano.

Per guardare il match live basterà accedere alla fanpage Facebook di Lega Pro. “Una novità dirompente – spiega Gabriele Gravina, Presidente di Lega Proche insieme a Facebook introduciamo con orgoglio nel calcio italiano. Ho avuto la possibilità di visitare la sede italiana di Facebook constatandone le competenze e la voglia di fare di chi ci lavora ogni giorno. Sono sempre più convinto che il futuro del calcio passi e dovrà passare anche dal digitale. Le possibilità di visibilità e interazione che i social network e in particolare Facebook ci mettono a disposizione – prosegue il Presidente Gravina – vanno sfruttate al meglio per distribuire il nostro prodotto in modo capillare e renderlo sempre più accessibile ai nostri tifosi. Per questo la diretta streaming su Facebook di Cosenza-Catanzaro rappresenta un passaggio epocale”.

Il derby del 22 dicembre non sarà però ricordato solamente per l’innovazione tecnologica. Il match tra Quello tra Cosenza e Catanzaro sarà infatti anche un derby della solidarietà. “E’ la prima diretta streaming su Facebook di tutto il calcio italiano e dabbiamo scelto il turno prenatalizio di campionato anche per sostenere nel migliore dei modi il nostro Title Sponsor Unicef –  sottolinea il Presidente Gravina -. Un’occasione unica per unire il bello del calcio alla solidarietà che è alla base del nostro modo di vivere lo sport”.

Durante la partita, così come per tutte le partite del campionato Lega Pro, saranno così possibile dare il proprio contributo per le iniziative benefiche di Unicef inviando un SMS solidale al numero 45566. Sostenendo convintamente Unicef, Lega Pro si adopera concretamente per trasformare il calcio in uno strumento valoriale di aggregazione e solidarietà, partendo proprio dai più giovani.

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