quando aprono prevendite Napoli Real Madrid gennaio
Cristiano Ronaldo (Insidefoto.com)

Football Leaks Cristiano Ronaldo – Oltre 70 milioni di euro trasferiti nei conti bancari della Tollin, una società registrata alla British Virgin Islands, paradiso fiscale nei Caraibi. Altri 74 milioni incassati grazie alla cessione dei diritti di immagine (per il periodo 2015-2020) a Peter Lim versati su un conto in Svizzera. Sono i fondi trasferiti all’estero da Cristiano Ronaldo e sul quale il fuoriclasse portoghese avrebbe pagato le tasse al fisco spagnolo solo per pochi milioni.

E’ quanto rivela L’Espresso, che assieme ad altri 11 giornali europei, ha passato in rassegna tutto l’archivio di Football Leaks.

Nel 2009, quando è passato al Real Madrid – si legge sul sito web de L’Espresso – Ronaldo ha trasferito i diritti sulla propria immagine alla società Tollin Associates con sede nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, nei Caraibi. In questo modo la quasi totalità dei compensi ricevuti dagli sponsor sono rimasti nascosti al Fisco spagnolo.

Tra il 2009 e il 2014 la Tollin Associates ha incassato, praticamente esentasse, oltre 70 milioni di euro. Gran parte di questi compensi hanno prima fatto tappa nei conti di due società irlandesi, la Mim e la Polaris, a cui erano intestati i contratti pubblicitari, per poi prendere il volo verso i Caraibi.

Non solo Cristiano Ronaldo negli archivi di Football Leaks

Ma Cristiano Ronaldo non è l’unico protagonista del mondo del calcio protagonista dell’inchiesta de L’Espresso. Il settimanale italiano, assieme ad altre 11 testate riunite nel network EIC, European Investigative Collaborations, ha passato in rassegna tutto l’archivio di Football Leaks.

Un archivio gigantesco, che custodisce milioni di file, per un totale di 1,9 terabyte, che raccontano gli affari segreti del calcio. L’altra faccia del calcio, quella nascosta, dove si muovono finanzieri e imprenditori spesso di dubbia reputazione, banchieri e prestanome con base nei paradisi fiscali.

Gli accordi riservati tra le squadre. Le manovre e le alleanze tra i grandi procuratori sportivi, quelli che di fatto controllano il calciomercato. I contratti milionari tra club e calciatori. I flussi di denaro che approdano nei centri offshore e nelle banche svizzere. L’archivio segreto, offerto al settimanale tedesco Der Spiegel da una fonte anonima, è stato poi condiviso con le altre

A partire dal numero in edicola da domenica 4 dicembre, l’Espresso rivelerà in una serie di articoli i risultati della lunga inchiesta condotta insieme agli altri giornali dell’EIC.

Il racconto va a incrociare i grandi club europei, compresi alcuni italiani, come Juventus, Inter, Milan, Roma, Napoli, Torino, le clausole segrete dei contratti di decine di calciatori, compresi alcuni grandi nomi che militano nel nostro campionato.

Seguendo le tracce del denaro, L’Espresso e gli altri giornali del network EIC sono riusciti ad alzare il velo sui risvolti finanziari, fin qui inediti, di alcuni clamorosi colpi di calciomercato.