diritti tv premier league accordo suning proprietari inter partite calcio in estate
Claudio Ranieri vincitore della Premier League con il Liecester (foto Insidefoto.com)

La Premier League inglese ha venduto i suoi diritti televisivi in Cina per circa 700 milioni di dollari (ovvero circa 660 milioni di euro al cambio odierno), lo hanno rivelato nella serata di ieri le agenzie di stampa internazionali a partire da Associated Press.

Ad aggiudicarseli è stata la piattaforma streaming PPTV che dal settembre 2013 è di proprietà del gruppo Suning, lo stesso che detiene la maggioranza dell’Inter (venne fondata nel 2004 e in 9 anni vide crescere il suo valore fino ai 727 milioni di dollari sborsati).

L’accordo triennale è il più grande mai sottoscritto all’estero dalla Premier League. Precedentemente il record apparteneva al gruppo statunitense NBC.

Con questo accordo viene moltiplicato di 12 volte il precedente valore commerciale della Premier League in Cina che ammontava a 17 milioni di dollari.

L’affare non è ancora ufficializzato e la Premier League non ha confermato, mentre PPTV – che in Cina è tra i maggiori servizi in streaming – ha rifiutato di commentare.

Se tutto, come sembra imminente, dovesse essere confermato, alla Premier League a partire dal 2019-2020 andrebbero 220 milioni di euro a stagione solamente dal mercato cinese, una cifra che per un solo Paese è superiore a quanto la nostra Serie A ricava in tutto il mondo (180 milioni di euro).

Al momento la Premier League detiene i contratti più ricchi del mondo nella distribuzione dei diritti all’estero. In particolare i più significativi sono quello da 1 miliardo di dollari in 7 stagioni per il mercato statunitense (precedente record), ovvero 167 milioni di dollari a stagione.

133 milioni di dollari arrivano invece da Hong Kong dove il contratto triennale è stato siglato a 400 milioni di dollari l’anno. Stesso importo per Medio oriente e Nord Africa, mentre in Francia il triennale vale 110 milioni di dollari all’anno.

Giusto ricordare, infine, che a differenza dei diritti nazionali quelli esteri della Premier League vengono divisi in parti uguali alle società, ovvero ad ogni società spetta 1/20. In sostanza se una singola società prima prendeva 0,85 milioni di dollari dal mercato cinese, ora ne incasserà 10,2.

1 COMMENTO