Un vero terremoto giudiziario quello che ha scosso Latina e il mondo politico provinciale visto il coinvolgimento, tra gli altri, dell’ex sindaco ed ex consigliere regionale Giovanni Di Giorgi oltre che del parlamentare Pasquale Maietta, presidente del Latina calcio.

L’inchiesta della Procura segue il filone dell’urbanistica e degli appalti – visionate dagli inquirenti oltre 150 procedure -, alcuni riguardanti gli impianti sportivi comunali.

La posizione del deputato Maietta appare estremamente delicata: la societa’ Latina Calcio presieduta da Maietta, secondo gli inquirenti, sarebbe stata favorita “con elargizioni non solo frutto di collusione ma anche di soggezione esercitata dai vertici della stessa societa’ nei confronti di funzionari del Comune”.

Dalle intercettazioni gli inquirenti hanno fatto luce su un mondo che la procura di Latina ha definito di “illegalita’ diffuse” sia nell’ambito dell’impiantistica sportiva che dei lavori pubblici e dell’urbanistica gia’ al centro di diverse inchieste giudiziarie. In tutto sarebbero indagate oltre 30 persone. Già 15 gli arresti, 8 in carcere e 7 ai domiciliari. I 15 provvedimenti di misura cautelare sono stati emessi dal gip Mara Mattioli.

Richiesta di autorizzazione a procedere all’arresto di Pasquale Maietta, è stata avanzata dalla Procura di Latina nell’ambito dell’indagine dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano.

In carcere, oltre all’ex sindaco, sono finiti l’ex assessore all’urbanistica Giuseppe Di Rubbo (coordinatore provinciale di Forza Italia), l’ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso, l’ex consigliere provinciale Silvano Spagnoli, il dirigente comunale Ventura Monti, il funzionario comunale Nicola Deodato, l’architetto Luca Baldini e il costruttore Massimo Riccardo.

Ordinanze di custodia ai domiciliari per vari personaggi tra ex dipendenti comunali e altri imprenditori del capoluogo. Le indagini degli uomini del Comando provinciale dei Carabinieri hanno preso spunto, come detto, da una interrogazione del parlamentare grillino Giuseppe Vacciano sui rapporti tra la ex amministrazione guidata da Di Giorgi (finita a causa della sfiducia nel mese di giugno del 2015) e la societa’ di nuoto del consigliere provinciale Spagnoli.