pecoraro intercettazione agnelli
Andrea Agnelli e John Elkann (insidefoto.com)

La Juventus ha chiuso il primo trimestre dell’esercizio 2016-2017 con un utile netto di 63,7 milioni in aumento rispetto all’utile di 15,6 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente. E’ quanto emerge dal Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 di Exor, la società di investimento controllata dalla famiglia Elkann-Agnelli, approvata nella giornata di venerdì 11 novembre.

Sebbene la Juventus abbia deciso di non pubblicare più i dati trimestrali a partire dall’esercizio 2016-2017, a seguito del recepimento della direttiva Transparency (decreto legislativo n. 25 del 15 febbraio 2016) che ha eliminato l’obbligo di pubblicazione dei Resoconti Intermedi di gestione, il dato sul risultato netto dei bianconeri viene “svelato” da Exor nella spiegazione dei fattori che hanno portato a un incremento dell’utile dell’intero gruppo.

Trimestrale Juventus al 30 settembre 2016, l’impatto sui conti Exor

Nel terzo trimestre del 2016 (la holding chiude l’esercizio al 31 dicembre, mentre la Juve il 30 giugno) l’utile consolidato del gruppo Exor è stato pari a 413,9 milioni, in crescita di 22,2 milioni rispetto all’analogo periodo dell’esercizio 2015.

Tale incremento, si legge nel comunicato di Exor, deriva principalmente dall’incremento della quota nel risultato delle partecipate (554,5 milioni) compensato dalle minori plusvalenze realizzate sulla cessione di partecipate (523,7 milioni, di cui 521,3 milioni relativi a C&W Group) e da maggiori oneri finanziaria netti (11,8 milioni).

Detto in parole povere: nel terzo trimestre 2015 l’utile netto di Exor, con Fca e CNH in rosso e senza la possibilità di consolidare PartnerRe e Ferrari (qui i conti del Cavallino Rampante), era dipeso principalmente dalla plusvalenza legata alla cessione di C&W Group.

juventus-primo-trimestre-2016-2017-nei-conti-exor

Nel terzo trimestre 2016, invece, come si può vedere dalla tabella precedente, le partecipate hanno dato il loro apporto al risultato netto del gruppo. In questo senso l’utile trimestrale della Juventus, legato prevalentemente alle plusvalenze realizzate con le cessioni di Paul Pogba al Manchester United e Alvaro Morata al Real Madrid, ha contribuito per 40,6 milioni: circa 30 milioni in più rispetto all’esercizio scorso.

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here