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Urbano Roberto Cairo. (Insidefoto)

RCS archivia i primi nove mesi del 2016 con un risultato netto che si attesta a – 17,4 milioni di euro, con un miglioramento di 109 milioni rispetto al pari periodo del 2015. Lo comunica il gruppo in una nota. I ricavi netti consolidati al 30 settembre 2016 si attestano a 709,4 milioni di Euro, in flessione del 4,5% yoy. I risultati sono considerati dal gruppo “migliori delle attese” e “si ritiene pertanto che il Gruppo RCS possa confermare gli obiettivi previsti per il 2016″. 

A pesare è il calo dei ricavi pubblcitari (318 milioni) che evidenziano un decremento del 2,9% (che si riduce al 2,1% escludendo dal confronto le attività cessate di Gazzetta TV e Sfera Cina). “La flessione – si legge nella nota – è principalmente riconducibile agli andamenti di News Italy, in gran parte compensati dalla crescita di 9 milioni realizzata dell’area Sport, anche grazie al positivo effetto dei Campionati Europei di Calcio. In particolare i ricavi pubblicitari di Sport beneficiano del +15,5% segnato dal Sistema La Gazzetta dello Sport, del +11% del Sistema Marca e del +21% raggiunto da RCS Sport, grazie ai ricavi correlati al Giro d’Italia, alla Color Run e al Dubai Tour”.

I ricavi editoriali ammontano a 290,8 milioni di Euro, in flessione di 33 milioni rispetto al pari periodo 2015; i ricavi diversi si attestano a 100,6 milioni, in crescita del 9,7%, principalmente per i buoni risultati dell’Area Sport e in particolare per gli eventi organizzati da RCS Sport e Last Lap.

L’EBITDA è positivo per 40,4 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di 34,5 milioni principalmente per le azioni di contenimento dei costi e la focalizzazione delle attività. Escludendo dal confronto gli oneri non ricorrenti pari a 10,6 milioni di Euro (12,8 milioni di oneri non ricorrenti nel pari periodo 2015), il miglioramento dell’EBITDA si attesta a 32,3 milioni, principalmente per le azioni di contenimento costi che hanno portato benefici pari a 51,7 milioni (37,7 milioni in Italia e 14 milioni in Spagna).

Gli oneri non ricorrenti al 30 settembre 2016 comprendono 8,3 milioni relativi agli oneri sostenuti nel contesto delle offerte lanciate sulle azioni di RCS MediaGroup S.p.A. e per l’avvicendamento dei vertici aziendali, con Urbano Cairo diventato presidente e ad di RCS.

L’EBIT è in miglioramento di oltre 73 milioni di Euro grazie agli andamenti sopra descritti e per minori ammortamenti per complessivi 3 milioni. Si ricorda inoltre che nello stesso periodo del 2015 erano state effettuate svalutazioni relative alle testate di Unidad Editorial (35,9 milioni).

L’indebitamento finanziario netto evidenzia un decremento di oltre 117 milioni di Euro rispetto al 30 settembre 2015 e di oltre 100 milioni rispetto al 31 dicembre 2015, attestandosi a 382,9 milioni, principalmente per gli effetti della cessione della partecipazione in RCS Libri e per il contributo positivo della gestione tipica (+46 milioni rispetto al 30 settembre 2015) in parte bilanciati da investimenti tecnici e oneri non ricorrenti.

 

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