Fiorentina quanto ha speso Della Valle
I giocatori della Fiorentina esultano dopo una vittoria (Foto: Insidefoto.com)

Nuovo stadio Fiorentina. A distanza di qualche mese si torna a parlare di un possibile nuovo stadio per la Fiorentina. Secondo quanto riportato dalla testata novedifirenze.it, a Palazzo Vecchio si starebbe valutando ll’idea di realizzare il progetto presso l’area Mercafir. Qui potrebbe sorgere una vera e propria cittadella sportiva con campo, tribune, centro direzionale, uffici, attività commerciali e turistiche.

I dubbi da risolvere però non mancano. In passato, infatti, si era parlato inizialmente di un possibile restauro del Comunale, dove attualmente i viola giocano le partite casalinghe, mentre ora l’idea di veder sorgere una struttura ex novo appare ancora utopia urbanistica. A questo si aggiungerebbe l’incertezza sul trasferimento delle attuali funzioni della Mercafir presso un lotto individuato all’Osmannoro.

 

Nel frattempo è possibile già sbilanciarsi su una data in cui avremo le idee più chiare. “Il prossimo 10 dicembre la Fiorentina presenterà il progetto per il nuovo stadio nell’area Mercafir, ma nel frattempo l’amministrazione comunale è ferma all’elaborazione della variante urbanistica per spostare il mercato all’Osmannoro, e gli operatori, così come il presidente di Mercafir Angelo Giorgetti ascoltato questa mattina in commissione controllo, non sanno nulla del proprio futuro. Sorge spontanea la domanda: cosa aspetta la giunta Nardella? Qual è il perché di questo stallo amministrativo?” – domanda il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai.

A livello estetico, invece, l’impianto dovrebbe prendere esempio dallo stadio di Bordeaux, premiato come il miglior impianto inaugurato nel 2015. L’investimento richiesto per la realizzazione dei lavori sarebbe particolarmente rilevante e pari a circa 320 milioni di euro. Individuare un partner che possa supportare la famiglia Della Valle nel progetto diventa quindi fondamentale. Difficile invece fare ancora ipotesi per quanto riguarda le tempistiche, solo tra qualche settimana potremo avere informazioni più sicure.

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