La Virtus Entella conferma il biglietto dinamico per il 2017/18
I tifosi del Genoa allo stadio di Chiavari (Insidefoto.com)
Per avere la deroga a un campionato di serie A uno stadio italiano deve avere un minimo di 10 mila posti. La capienza regolamentare è di 20 mila posti per la A e 10 mila per la B.
In questi giorni l’Entella di Chiavari si sta muovendo per ampliare il suo Comunale, che di posti ne ha 4.154, in vista di una eventuale promozione in serie A.
Ma sono ben 9 le società tra A e B che in questo momento hanno impianti sotto la capienza minima richiesta.
In dettaglio:
– Latina (7.000),
– Trapani (7.630),
– Pro Vercelli (5.505),
– Virtus Entella (5.587)
– Cittadella (7.623)
– Spal (8.500)
– Frosinone (10.000, lavori in corso per il nuovo impianto da 16 mila)
Di queste ben 4 sono in lotta per la Serie A.
In serie A vi sono invece i casi dell’Empoli (16.274 posti) e del Crotone (16.640).
Ed a fare scuola è il caso del Sassuolo: si è trasferito a Reggio Emilia, ma la sua media a partita è di poco superiore a 10 mila spettatori con una punta di 13.221 quest’anno con la Roma, che dovrebbero diventare 20 mila in occasione dell’arrivo della Juventus.
Situazione simile per il Carpi, che per la serie A ha dovuto emigrare al Braglia di Modena.
Secondo le attuali norme – come riporta oggi La Repubblica nell’edizione di Genova – tutti gli stadi devono avere solo posti a sedere numerati, con sedute conformi alle norme UNI 9931 e 9939 relative a caratteristiche, dimensioni e sistemi di ancoraggio.
Inoltre, ai sostenitori della squadra ospite deve essere riservato come minimo il 5% del totale dei posti.
Il Frosinone lo scorso anno è rimasto al Matusa grazie alla legge 210 del 2005 che prevede l’utilizzo di stadi di 10 mila spettatori a condizione che si tratti di impianti costruiti nel territorio di comuni aventi una popolazione inferiore a 100 mila abitanti e che la competizione riguardi una squadra promossa per la prima volta negli ultimi 20 anni.
Una legge, questa, che venne introdotta per consentire al Treviso di giocare al Tenni nel 2005 e sfruttata dieci anni più tardi anche dal Frosinone. Ora anche l’Entella farà valere questa eccezione.

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