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Stadio San Siro - Milano (Insidefoto.com)

La vittoria dell’Inter per 2-1 contro i Campioni d’Italia della Juventus – che ha fatto registrare il record d’incasso per una partita di serie A – non poteva capitare in una occasione migliore.

I nerazzurri sono ritornati ad un risultato che mancava dal 2010 proprio alla vigilia dei 90 anni dall’inaugurazione dello Stadio San Siro, aperto ufficialmente il 19 settembre 1926 con il derby vinto dall’Inter per 6-3 sul Milan, che segnò però il primo gol con Santagostino.

Ad oggi il Meazza è lo stadio più capiente d’Italia con 81 277 posti complessivi (di cui 80 018 distribuiti nei tre anelli), nonché uno degli impianti calcistici più famosi e prestigiosi del mondo, tanto da essere stato soprannominato La Scala del Calcio.

Nell’agosto 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo dopo l’Iduna Park di Dortmund. Ha ospitato 4 finali di Coppa Campioni: !965 Inter Benfica 1-0; 1970 Fejienord-Celtic 2-1; 2001 Bayern-Valencia 5-4; 2016 Real Madrid-Atletico Madrid 5-3.

La capienza iniziale invece era di 35.000 posti: 26.000 seduti, 9.000 in piedi, e lo stadio non aveva le curve. Per edificarlo lavorarono 120 costruttori: dopo solo 13 mesi e mezzo la consegna. Vennero utilizzato un milione di chili di cemento e 3.500 metri cubi di sabbia.

La costruzione dell’impianto iniziò nel dicembre 1925 grazie al sostegno di Piero Pirelli (all’epoca presidente del Milan) ad opera delle imprese Fratelli Fadini. Lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926 con la partita amichevole tra Inter e Milan. Lo stadio era di proprietà del Milan e vi giocavano solamente i rossoneri.

L’Inter disputava le sue partite all’Arena Civica, palcoscenico più aristocratico, e iniziò a giocare a San Siro a partire dal 1947, quando l’impianto era già diventato proprietà del Comune di Milano, che lo acquisì dal Milan nel 1935.

La curve vennero costruite a cavallo tra il 1938 e il 1939. La capienza passò così a 55 mila spettatori.

Il secondo anello venne invece costruito tra il 14 giugno 1954 e il 20 ottobre 1955. La capienza passè così a 83.474 posti. Nel 1957 arrivò l’impianto di illuminazione, nel 1967 il tabellone elettronico.

Per costruire il terzo anello di San Siro, infine, ci sono voluti 50mila metri cubi di calcestruzzo, 4mila tonnellate di acciaio per l’armatura delle strutture, 12mila tonnellate d’acciaio per la copertura, 36mila metri quadrati di volte di copertura in policarbonato, 130mila metri quadrati di superficie di calcestruzzo protetta. Con la costruzione del terzo anello lo stadio raggiunge l’altezza di 60 metri

Il 2 marzo 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), storico calciatore sia dell’Inter che del Milan e campione del mondo con la Nazionale nel 1934 e nel 1938. Fino ad allora veniva chiamato San Siro, dal nome del quartiere in cui sorge, a sua volta dedicato al primo vescovo dell’antica Ticinum, IV secolo, patrono di Pavia, che si festeggia il 9 dicembre.

In occasione del mondiale 1990, disputatosi in Italia, lo stadio venne profondamente rinnovato con la costruzione del terzo anello e della copertura. Alla fine dei mondiali di Italia 90 il prato di San Siro venne messo tutto in vendita a caro prezzo, zolla per zolla. Resta ignoto però il numero degli acquirenti.

Lo scorso anno in occasione della finale di Champions League l’ultimo restyling del valore di 30 milioni di euro.

 

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