Niente Scida per il Crotone nemmeno per la gara del 25 settembre prossimo contro l’Atalanta. La conferma è arrivata dal sindaco della città calabrese nel corso di una conferenza stampa.

«Anche il 25 settembre, contro l’Atalanta, il Crotone non potrà giocare allo stadio ‘Ezio Scida’», le parole di Ugo Pugliese parlando dei lavori di ampliamento dello stadio a causa dei quali la squadra ha dovuto giocare a Pescara le gare interne. «Per i lavori di competenza del Comune – ha aggiunto – tranne l’ampliamento della Curva sud, in questa settimana contiamo di completare tutto. Stasera faremo le prove dell’illuminazione. Dobbiamo attendere solo che la tribuna coperta, di competenza della società, sia terminata per montare i riflettori restanti e le videocamere di sorveglianza».

Per quanto riguarda la curva sud, Pugliese ha detto che l’azienda che ha appaltato la gara ha tempo fino al 10 ottobre per completare la posa della struttura amovibile per aumentare di altri 3.000 posti la capienza. Il sindaco ha spiegato poi che le prescrizioni date dal Coni, per la parte che riguarda il Comune, «sono state già superate con accorgimenti tecnici».

Alla conferenza hanno partecipato anche l’assessore all’Impiantistica Sportiva ,Giuseppe Frisenda, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Tommaso Sinopoli. «Partiamo da un dato – ha proseguito il sindaco -: le polemiche sono inutili, soprattutto quando c’è da lavorare. Sullo stadio di lavoro se ne è fatto tanto ed ancora dobbiamo lavorare moltissimo. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte», ha concluso Pugliese.

Una scelta obbligata, ma che non ha avuto molto seguito da parte dei tifosi. Che, nella prima gara in casa contro il Genoa, hanno acquistato i biglietti (visto che il ricavato andava a favore dei terremotati), salvo disertare la trasferta. Tanto che gli spettatori all’Adriatico sono stati solo 821.

 

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