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(Insidefoto)

Per organizzare dei tornei di fantacalcio con in palio premi in denaro non sarà necessaria la licenza da gioco d’azzardo a Malta. Lo ha deciso la Malta Gaming Authority (MGA) perché, è la tesi di fondo: azzeccare la formazione giusta non è fortuna, ma bravura. E così la scelta dell’autorità apre le porte a tutte quelle società che puntano a organizzare tornei molto simili a quelli che si giocano solitamente tra amici, ma aperti al pubblico indistinto: chi vuole potrà volare a Malta, aprire la sua società online e far partire l’asta.

Sull’isola del Mediterraneo è già presente un operatore Oulala.com che permette di vincere soldi giocando al fantacalcio. Il ceo Valery Bollier sostiene che con questa scelta Malta rimarca il suo “pragmatismo” e la capacità di modificare le proprie norme in base ai cambiamenti storici.

Eppure la scelta maltese è in controtendenza rispetto a questo deciso tempo fa da altre autorità nazionali. Ad esempio nello Stato di New York sono stati vietati i ‘fantasy sports’ perché considerati alla stregua del gioco d’azzardo. Il provvedimento all’epoca ha causato la chiusura di due operatori come DraftKings e FanDuel.

Negli Stati Uniti questo genere di giochi è piuttosto noto, in Europa invece si sta affacciando da pochi mesi sul mercato. Certo che con la scelta dell’autorità del gaming maltese di evitare l’obbligo della licenza da gioco d’azzardo sarà più facile incentivare il gioco virtuale anche nel Vecchio Continente.