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Mediaset rivede in Borsa quota 3 euro, attesa per il cda Vivendi. Mediaset sotto i rifl ettori ieri a Piazza Affari, con il titolo che ha rivisto nel corso della seduta quota 3 euro (chiusura +1,67% a 2,926 euro), all’indomani della mossa, attesa della controllante Fininvest, che ha depositato un’azione legale chiedendo 570 milioni di danni a Vivendi per far rispettare il contratto relativo all’acquisizione di Premium entro la scadenza del 30 settembre. Ne scrive oggi il quotidiano Milano Finanza.

Mossa che segue quella del gruppo Mediaset che ha chiesto l’esecuzione immediata del contratto fi rmato ad aprile e 50 milioni per ogni mese di ritardo, a partire dal 25 luglio, ipotizzando danni per almeno 1,5 miliardi.

Il mercato però continua a credere alla possibilità di un accordo con il gruppo francese, mentre specula anche sull’arrivo di possibili nuovi investitori dopo che MF-Milano Finanza ha riferito ieri che la pay tv del Biscione potrebbe far gola ad alcuni operatori cinesi, come Phoenix e LeTv.

L’attenzione è rivolta alla riunione odierna del board di Vivendi, convocato per l’esame della trimestrale ma che, con ogni probabilità, affronterà anche il nodo Premium. Chiarimenti sulla vicenda arriveranno poi alle 18 quando il Ceo, Arnaud de Puyfontaine, terrà una conference call con gli analisti.

Non sappiamo – scrive invece il quotidiano Libero – quanto ci sia di concreto dietro ai nomi di Phoenix,una televisione satellitare di Hong Kong, e LeTv, una piattaforma in streaming che va alla grande a Pechino ed ha già acquistato i diritti dei prossimi mondiali di calcio e quelli della Premier League (Mediaset si trincera dientro al «No comment» di circostanza), ma sta di fatto che smaltita “la botta” per il dietrofront dei francesi, datato 25 luglio, Mediaset e Fininvest sono passati al contrattacco. Un segno di sicurezza.