quanto vale l'europa league
Il Sassuolo in Europa League contro il Lucerna (Insidefoto)

L’appuntamento è per stasera alle 20,45 al Mapei Stadium: Eusebio Di Francesco si troverà davanti la Stella Rossa e si giocherà lo storico accesso alle fasi finali di un torneo internazionale: ma quanto vale per il Sassuolo l’Europa League? La seconda competizione per importanza organizzata dalla UEFA mette in palio un montepremi che non ha nulla a che vedere con quello della Champions League, ma ugualmente può rappresentare una risorsa importante per un club, soprattutto se di dimensioni ridotte come il Sassuolo del patron Giorgio Squinzi. Facendo un po’ di conti, senza lasciarsi prendere dall’entusiasmo, se il Sassuolo dovesse battere i serbi potrebbe incassare 7,5 milioni di euro a fine anno (ai quali bisogna aggiungere le revenue da botteghino).

Dalla stagione scorsa, 2015-2016, i premi destinati dalla UEFA all’Europa League sono cresciuti notevolmente: è stato sfiorato il +65% per accorciare il divario con la Champions. Il montepremi totale è di 381 milioni di euro per ogni stagione del triennio 2015-2018 (era di 233 in quelle precedenti) e la somma è divisa 60-40 tra compenso fisso per le 48 squadre partecipanti (228,6 milioni) e market pool (152,4).

Quanto vale l’Europa League

Qualificarsi alla fase a gironi permette di incassare una fiche da 2,4 milioni di euro. E questo, se il Sassuolo dovesse battere la Stella Rossa, sarebbe un dato certo. Poi entrano in gioco i premi sulle prestazioni in campo: ogni vittoria nei gironi permette di incassare 360mila euro, il pareggio 120mila. La qualificazione alla fase successiva vale 500mila euro in caso di vittoria del proprio girone e 250mila se si dovesse andare avanti senza vincere nel gruppo. I sedicesimi di finale valgono a loro volta 500mila euro; gli ottavi 750; i quarti 1 milione; la semifinale 1,5 milioni. Se si perde la finale si incassano 3,5 milioni, se si alza il trofeo 6,5.

Il massimo che un club può ottenere dai premi fissi è pari a 15,31 milioni di euro; ma escludendo che il Sassuolo possa vincere tutte le partite del torneo – cosa augurabile – possiamo ipotizzare l’incasso sulla base del cammino fatto dalla Lazio lo scorso anno in Europa – unica tra le qualificate arrivata poi alle spalle del Sassuolo in campionato. I biancocelesti, primi nel loro girone, hanno ottenuto 4 vittorie e due pareggi: 1,68 milioni di euro. Grazie alla qualificazione da primi hanno incassato altri 500mila euro e un altro mezzo milione è arrivato dopo aver battuto il Galatasaray ai sedicesimi. L’eliminazione contro lo Sparta Praga agli ottavi è valsa zero euro. Totale incassato: 2,68 milioni di euro.

Al compenso fisso bisogna aggiungere il market pool che si divide secondo molti criteri che non sono fissi, ma dipendono dalla federazione di appartenenza di ogni club. Sostanzialmente è la quota dei diritti televisivi destinata alle squadre. Vista la mancanza di dati e criteri, si può provare a calcolare l’incasso del Sassuolo in base a quanto ottenuto dalle squadre italiane nella EL 2014-2015 (sono gli ultimi dati ufficiali disponibili sul sito della UEFA).

All’epoca il market pool totale era di 114,25 milioni di euro; oggi è più alto del 33%. Alla fase a gironi parteciparono Fiorentina, Napoli e Torino: dal market pool incassarono rispettivamente 5,9 milioni, 7,659 e 3,736. I granata arrivarono ai sedicesimi, Napoli e Fiorentina in semifinale. Aumentando del 33% quanto incassato dal Toro si può ipotizzare quanto indicativamente potrebbe incassare il Sassuolo se dovesse fare un cammino simile: 4,9 milioni di euro.

Come vedere Sassuolo-Stella Rossa

L’Europa League è in esclusiva su Sky Sport, su diversi canali della piattaforma pay. Anche la gara di ritorno che si giocherà a Belgrado il 25 agosto sarà in onda su Sky in diretta, sempre alle 20,45. Ad arbitrare stasera sarà l’olandese Serdar Gozubuyuk. Di Francesco ha spiegato che, nonostante la scarsa esperienza internazionale, il Sassuolo vuole “passare il turno”. Secondo quanto riportano i quotidiani sportivi, dovrebbe essere questo l’undici titolare dei nero-verdi: Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Manganelli, Duncan; Berardi, Defrel, Politano.

2 COMMENTI

  1. Facendo la somma tra:
    2,4 mln (di premi se si qualifica ai gironi);
    2,6 mln (di premi ipotizzando il cammino della Lazio nei gironi e ai sedicesimi);
    4,9 mln (di market pool)
    Totale siamo a 10, non 7,5 come invece inteso dal titolo

    • Con tesoretto intendo quello che incassa di certo con la qualificazione: cioè fiche da 2,4 e market pool. Poi le partite si vanno ad aggiungere, l’esempio della Lazio era per dare un benchmark. Anche i ricavi da stadio sono sicuri, ma non ho potuto calcolare l’impatto perché è la prima volta in Europa.

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