abbonati sky crescono – Dopo cinque anni Sky Italia chiude il proprio esercizio con una crescita netta di abbonati: al 30 giugno 2016 gli abbonati sono 4,742 milioni, un incremento di 17mila nuovi clienti in 12 mesi. A renderlo noto è Sky in una nota. I ricavi della società italiana, dopo due anni di flessione, riprendono ad aumentare; ma l’Italia resta il fanalino di coda dell’intero gruppo in termini di tassi di crescita: +2% su base annua, toccando quota 2,79 miliardi di euro. Certo, percentuali basse rispetto ai numeri delle consorelle europee: Sky UK-Irlanda segna il +7% e Sky Germania-Austria +12%. Soddisfazione da parte del gruppo per gli ascolti, soprattutto per quelli di Sky Sport anche grazie agli Europei.

La società italiana del gruppo spiega che il ritorno alla crescita dei ricavi avviene dopo due anni consecutivi di flessione; così come gli abbonati tornano ad aumentare dopo cinque anni di calo. I profitti operativi, cresciuti in modo significativo nel quarto trimestre, si attestano su base annua a 67 milioni di euro. Qui c’è una flessione di 11 milioni rispetto allo scorso anno fiscale, ma è l’effetto degli investimenti per il lancio di Sky Box Sets. Il costo medio dell’abbonamento mensile sostenuto da ogni cliente (l’Arpu) resta invece stabile a 42 euro per il quarto trimestre di fila e il churn rate – il tasso che indica le disdette – nei dodici mesi è stato dell’11,1%, in linea con la performance di Sky nel Regno Unito.

Il pubblico italiano, ha ricordato il gruppo nella nota, ha apprezzato Gomorra e c’è fiducia le prossimo uscite de The Young Pope e di 1993. Sky On Demand nel corso dell’anno ha superato i 200 milioni di download e, con un base di decoder connessi cresciuta di 500 mila utenti, ha superato i 2,2 milioni di famiglie: è la più ampia base connessa in Italia.