Fininvest accusa Vivendi Mediaset – Fininvest reagisce duramente alla scelta di Vivendi di modificare lo schema che avrebbe dovuto consegnare il 100% di Mediaset Premium in mani francesi; Vivendi respinge le accuse di voler puntare a conquistare una posizione di rilievo nell’azionariato di Mediaset e si augura che si possa tornare presto a discutere. Secondo Fininvest, il “vero” e “non dichiarato obiettivo” di Vivendi è “quello di costituirsi in modo surrettizio e inaccettabile una posizione di estremo rilievo nell’azionariato di Mediaset“. Il commento della società, che controlla il 34,73% del gruppo televisivo, è arrivato in tarda mattinata e le parole dure nei confronti dei francesi hanno spinto l’ad di Vivendi Arnaud De Puyfontaine, a Milano per un incontro con la stampa, a negare.

Fininvest ha spiegato che la “decisione di non voler onorare un contratto valido e vincolante, regolarmente stipulato fra le parti e approvato da tutti i rispettivi organi competenti viola i più elementari principi del diritto oltre che dell’etica economica. Vengono infranti i capisaldi che assicurano un corretto e ordinato funzionamento del mercato”.

Era stata una nota di Mediaset ad annunciare il dietrofont di Vivendi che ha proposto di acquistare soltanto il 20% di Mediaset Premium e di arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale del gruppo televisivo attraverso un prestito obbligazionario convertibile. Secondo Fininvest “l’atteggiamento di Vivendi lascia chiaramente intuire che il suo vero, non dichiarato obiettivo – al di la’ della indubbia valenza industriale dell’accordo stipulato – fosse in realtà quello di costituirsi in modo surrettizio e inaccettabile una posizione di estremo rilievo nell’azionariato di Mediaset“.

Il gruppo francese nega e lo fa con il suo ad che risponde con un “assolutamente no” a chi gli chiede se il programma di Vivendi sia quello tratteggiato da Fininvest. Parlando con i giornalisti a Milano, De Puyfontaine ha spiegato che nelle ultime settimane è stato “fatto un ampio lavoro” e adesso “non c’è un completo accordo” sulla trattativa che sembrava essere chiusa ad aprile. Per questo è stato proposta “una forma diversa” che, per come la vede Vivendi, cela “ancora più ambizioni nelle nostre relazioni con Mediaset“; addirittura rappresenterebbe la volontà di un “maggiore impegno con Mediaset”. L’ad ha poi concluso dicendo di aspettarsi “un esito positivo con Mediaset: è un grande gruppo, siamo ancora amici, abbiamo relazioni positive”.

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