Liga Santander – La Liga torna sui suoi passi e dopo aver annunciato ufficialmente di aver rinunciato al “title sponsor” sarebbe invece ad un passo dal chiudere una nuova partnership globale con Santander, la principale banca spagnola oltre che un colosso del banking internazionale.

Se la notizia, riportata oggi dal Financial Times, fosse confermata (già in giornata dovrebbe arrivare l’annuncio ufficiale), si tratterebbe di uno smacco pesantissimo per l’altra grande banca spagnola, il BBVA, principale concorrente del Santander nella penisola iberica e in America Latina, che aveva a lungo legato il proprio brand a quello del campionato spagnolo. Per intendersi sarebbe come se la Serie A Tim cambiasse nome in Serie A Vodafone.

Secondo quanto riporta il quotidiano della City, l’accordo tra la Liga e Santander avrà durata quadriennale e porterà anche a una revisione grafica del brand del campionato spagnolo: il colore dominante non sarà più il blu, tipico del BBVA, ma il rosso caratteristico del Santander.

Oltre a dare il proprio nome al campionato di prima divisione, il Santander legherà il proprio brand anche a quelli di seconda e terza divisione, che saranno ribattezzati Liga 2 e Liga 3. Si tratta di una trovata di marketing per promuovere una serie di conti correnti del Santander chiamati Cuenta 1, Cuenta 2 e Cuenta 3.

L’accordo con la Liga consolida la posizione del Santander come uno degli sponsor di più alto profilo per gli eventi sportivi a livello mondiale. La banca spagnola è stato a lungo uno dei maggiori sponsor di Formula Uno, legando il proprio marchio alla Ferrari e alla McLaren Mercedes e sponsorizzando alcune delle principali gare del circuit. Santander sponsorizza anche la più importante competizione per club nel calcio latino-americano, la Copa Libertadores.

La decisione del BBVA di non rinnovare l’accordo con la Liga era stata presa l’anno scorso, e riflette il nuovo approccio della banca al marketing: “E ‘stata una decisione strategica”, avevano spiegato i vertici della banca, “Ora vogliamo concentrare i nostri sforzi di marketing su iniziative più personalizzate e basate sui dati”.

Per legare il proprio nome a quello della Liga il BBVA pagava 26 milioni di euro l’anno. Secondo il Financial Times il Santander dovrebbe versare invece qualcosa in meno rispetto al suo rivale, nonostante l’interesse manifestato anche da operatori stranieri. Secondo l’Ft i vertici della Liga avrebbero accettato la proposta del Santander anche per il prestigio della banca e il suo ruolo di sponsor globale da tempo consolidato in altre discipline e manifestazioni.