Popolare Vicenza sponsor squadra calcio – L’assemblea della Banca Popolare di Vicenza chiamata a eleggere il nuovo cda dopo l’ingresso nel capitale dell’istituto del Fondo Atlante ha avuto anche strascichi ‘sportivi’. Un gruppo di piccoli azionisti della BPVI ha contestato l’amministratore delegato Francesco Iorio e un socio ha chiesto spiegazioni sulla scelta di sponsorizzare per 600mila euro il Vicenza Calcio. “Dottor Iorio, vorrei sapere con che criterio ha dato 600mila euro al Vicenza Calcio. Doveva darli prendendoli dal suo vergognoso stipendio, non far bella figura con i nostri soldi. Quando non ce n’è non ce n’è per nessuno”, ha detto l’azionista Annarita Tognollo rivolgendosi direttamente all’ad nel corso dell’assemblea.
Iorio ha spiegato che scegliendo di sostenere la squadra di calcio locale la banca ha “ritenuto di fare una cosa utile per la città e gli appassionati. Alcuni l’hanno ritenuto utile, altri una cosa sbagliata”, ha detto.
A seguito dell’aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro della Banca, il Fondo Atlante è diventato l’azionista principale dell’istituto possedendo oltre il 99% delle azioni e i piccoli soci hanno visto liquefarsi il valore delle proprie quote – 119mila soci che nel 2014 avevano sottoscritto le azioni a 62,5 euro. Oggi l’assemblea di Bpvi ha eletto il nuovo cda formato da 11 membri. Il presidente è Gianni Mion, Salvatore Brangantini, vice presidente e Iorio è stato confermato ad. I piccoli azionisti della BPVI hanno chiesto di essere risarciti per le perdite subite dagli investimenti nelle azioni della Popolare.
L’ad ha promesso interventi rapidi a favore dei soci scavalcati e l’apertura di tavoli di conciliazione con i piccoli azionisti. “È vero siamo in ritardo – ha detto – questo perché dopo l’aumento abbiamo avuto un socio nuovo preponderante. Chiederò nella prima riunione del nuovo cda di valutare la mia proposta sia sulle azioni scavalcate sia sull’apertura di tavoli di conciliazione. Sono fiducioso che il nuovo consiglio potrà avere sensibilità e un interesse importante su questo tema”.