Il rapporto tra Inter e Pirelli continua. Il “caso” delle divise d’allenamento coperte da nastro adesivo, infatti, sembra già essere alle spalle.
Tutto è nato nei giorni scorsi, quando in uno dei primi allenamenti ad Appiano Gentile la squadra di Mancini si è presentata in campo con il marchio di pneumatici coperto da un nastro adesivo, una sorta di cerotto, comunque visibile anche da un occhio distratto.
Si è trattato, però, di un malinteso: il marchio Pirelli, infatti, per ora rimane sulle divise. Come confermato anche durante gli allenamenti di Riscone di Brunico, durante il ritiro nerazzurro in Val Pusteria (che durerà fino al 15 luglio prossimo).
Tutto nasce dal contratto sottoscritto, negli scorsi mesi, tra l’Inter e l’azienda della Bicocca. Nell’accordo, infatti, la Pirelli non ha la possibilità di porre il proprio marchio anche sulle divise da allenamento. Da qui il malinteso di Appiano, con le magliette coperte anche se in realtà, per ora, nulla verrà toccata.
Tra il club nerazzurro e la casa produttrice di pneumatici esiste infatti una sorta di gentlemen’s agreement, per il quale Pirelli potrà rimanere sulle magliette da allenamento finché l’Inter non troverà un nuovo sponsor, come intenzione del Suning dopo l’acqusizione della maggioranza del club nerazzurro.
Un nuovo partner che avrà spazio, però, solo ed esclusivamente sulle divise d’allenamento, visto che per quanto riguarda quelle da gara rimarrà Pirelli, addirittura con anche il marchio Driver (sempre di proprietà della Pirelli) sulla schiena, anche se non è ancora chiaro se sarà presente pure sulle gare in vendita al pubblico.
Nessuna novità in vista, almeno nel breve periodo, quindi. L’Inter continuerà ad avere il marchio Pirelli sulle maglie da allenamento, aspettando che Suning porti un suo sponsor (o magari intervenga in “prima persona”), che servirà soprattutto per aumentare i ricavi ed uscire dalle paludi del Fair Play Finanziario.



