Rifacimento manto erboso San Paolo. Il costo del rifacimento del manto erboso dello Stadio San Paolo sarà interamente a carico di Gigi D’Alessio che ha ribadito il suo impegno. «Non facciamo polemiche — ha spiegato il cantautore a radio Kiss Kiss — tutto tornerà più bello di prima. La partita del primo agosto ci sarà regolarmante, da tifoso non potrei mai permettere alla mia squadra di non disputare le gare al San Paolo. Ci mancherebbe altro e sono convinto che non ci saranno intoppi».

Rifacimento manto erboso San Paolo

Una vera e propria corsa contro il tempo. «Il prato del San Paolo dovrà essere perfetto entro la fine di luglio. Ce la faremo ». Lo dice Marco Mori, direttore tecnico di Botanika, la società che si occuperà, per conto degli organizzatori del concerto di Gigi D’Alessio, di ripristinare la funzionalità del manto erboso assieme alla Sa.Ma, la ditta di Salvatore Marrone che ha la manutenzione del terreno di gioco. L

a squadra di Sarri, del resto, ha due appuntamenti programmati: 1 agosto contro i campioni turchi del Besiktas o i detentori dell’Europa League, il Siviglia e il 7 con il Monaco, come confermato da De Laurentiis in un’intervista rilasciata al magazine “Monaco Hebdo”.

 

Il diktat di Giovanni Castelli, agronomo della Lega, dovrà necessariamente essere rispettato: «Bisogna fare in fretta». E così ieri mattina c’è stato un nuovo sopralluogo. Marco Mori, accompagnato dai suoi collaboratori Bruno Striano e Ciro Formisano, ha incontrato Salvatore Marrone per circa un’ora e mezza. In agenda un approfondito punto della situazione.

«Ci sono dei danneggiamenti e abbiamo concordato una serie di interventi immediati». Ciak si comincia, dunque. Ieri è stata completata la bonifica dei metalli e adesso può partire la fase due che sarà gestita dalla Sa.Ma: «Sarà fondamentale — aggiunge Mori — far arieggiare il terreno di gioco per consentire all’erba di rigenerarsi». Poi bisognerà eliminare gli avallamenti che sono nella zona delle panchine. «Marrone utilizzerà una tecnica che si chiama top dressing che prevede l’aggiunta di sabbia man mano che l’erba cresce. Le buche, invece, saranno sistemate manualmente».

 

Non resta, dunque, che intensificare il ritmo. Il programma è intenso: stamattina inizieranno i primi trattamenti e domani è previsto un nuovo summit, al quale dovrebbero partecipare pure i tecnici del Comune. Uno sprint, del resto, non conosce soste e ne hanno pagato le conseguenze pure i bambini che ieri avrebbero dovuto partecipare alla Stadium Cup Kids, organizzata dalla Evaristo Beccalossi Academy.

Il giallo si è risolto soltanto in mattinata dopo l’ulteriore segnalazione del Napoli che ha ribadito la necessità di rinviare il torneo, riservato ai ragazzini della categoria “pulcini” per evitare un ulteriore peggioramento del campo ma anche per salvaguardare l’incolumità dei piccoli calciatori.

A quel punto è arrivato lo stop da parte di Attilio Auricchio, capo di gabinetto del sindaco de Magistris, che ha disposto con un comunicato la sospensione di tutte le attività. Compresa l’iniziativa dell’ex fantasista dell’Inter che non ha gradito la decisione tardiva. Beccalossi era già a Napoli per organizzare l’evento e ha ricevuto l’alt mentre era impegnato a mettere punto il programma. Il suo commento è stato laconico. «Mi dispiace», ha spiegato evitando polemiche nonostante il secondo rinvio nel giro di un mese. «Sarebbe stato un successo, come lo è stato a San Siro oppure a Novara. Voglio pensare positivo e mi auguro che in futuro ci sia la possibilità di ritornare a Napoli quando ci saranno le giuste condizioni».

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