valore industria sport in cina – Il fatturato dell’industria sportiva agonistica in Cina raggiungerà nel 2025 la cifra-record di 242 miliardi di dollari all’anno, pari a 214 miliardi di euro. È quanto emerge da un report della banca di investimenti China eCapital Corp, diffuso dalla stampa del Paese asiatico. L’aspettativa di crescita è a un tasso più che invidiabile del 20% annuo, ma se non bastassero le previsioni di successo dei professionisti, China eCapital ipotizza il boom anche per chi pratica sport a livello amatoriale: si viaggia sugli oltre 400 miliardi di revenue all’anno (tasso del +12%).

A sostenere questa crescita in un periodo di tempo relativamente breve (2016-2025) è la scelta del pubblico cinese che apprezza sempre di più i campioni (e i campionati) di casa, ma non solo: un ruolo decisivo lo giocano le politiche del governo che ha deciso di puntare tutto sullo sport (e sul calcio in particolare) per recuperare il gap con le altre potenze mondiali e fare della Cina un leader anche nelle competizioni sportive.

Un ruolo determinante, anche in Cina, lo gioca la televisione e per China eCapital saranno proprio i diritti televisivi delle diverse competizioni a permettere l’invidiabile exploit. Solo i diritti tv della China Super League (CSL) per il periodo 2016-2020, ad esempio, sono stati venduti per 1,07 miliardi di euro alla tv di Stato China Sports Media.

Le imprese cinesi, poi, come dimostra lo shopping di squadre di calcio in Europa (dall’Inter di Suning al Granada di Jiang Lizhang, per citarne solo due) guardano sempre di più allo sport per promuoversi e diversificare il proprio business. L’iniezione di capitali nel calcio ha fatto anche aumentare negli ultimi 12 mesi la potenza di mercato della CSL: questo ha scatenato un effetto domino dirompente facendo esplodere l’interesse verso il football di casa di centinaia di migliaia di tifosi che un tempo erano solo potenziali spettatori.

 

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