Suning Inter

Suning Cina Serie A Inter – L’arrivo degli imprenditori cinesi in Serie A può aiutare l’intero mondo del calcio italiano, non solo le singole squadre che passano di mano. Ne è convinto Zhang Jindong, presidente di Suning, la società che ha ufficializzato l’acquisto del 68,55% dell’Inter il sei giugno scorso. “L’industria dello sport ha bisogno di grande competitività – ha spiegato al giornale cinese Economic Observer – soprattutto negli sport di squadra. Se ci sono imprese cinesi, o gruppi misti interessati, tutta la Serie A potrebbe trarne beneficio“.

Secondo il presidente di Suning, per gli investimenti futuri “ci sono delle buone prospettive, ma dipende anche da quanto forte sia la volontà individuale di ogni azienda”. Il campionato italiano, ne è sicuro Zhang, può contare in ogni caso su ampi margini di crescita, ma la strada giusta da seguire è quella dell’NBA: promuovere il brand nel mercato cinese.

Del resto è proprio uno dei piani della ‘nuova’ Inter. Come ha spiegato Erick Thohir il giorno del passaggio di consegne, “il calcio in Asia in generale e in Cina in particolare attraversa un momento di crescita straordinaria. L’accordo con Suning Holdings Group consentirà di essere ancor più vicini alla nostra enorme fan base in Cina e in Asia-Pacifico. Siamo convinti che questa partnership sarà di incredibile successo”.

Suning e il suo presidente Zhang – definito da Massimo Moratti “l’uomo giusto per l’Inter” – stanno maturando esperienza nel mondo del calcio: oltre alla quota di maggioranza nell’Inter, il Gruppo lo scorso dicembre ha acquistato per circa 73 milioni di euro la squadra di calcio di Jiangsu, cambiandone anche il nome: da Jiangsu Sainty a Jiangsu Suning Football Club.

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