Bari aumento capitale Paparesta – Il Bari sceglie la strada dell’aumento di capitale di 7,5 milioni di euro con l’emissione di nuove azioni per ripianare le perdite di bilancio. La decisione arriva dopo un’assemblea soci incominciata venerdì nel pomeriggio e ripresa stamattina, a Terlizzi, nella provincia del capoluogo pugliese. Si è lavorato tutto il week-end per smussare gli angoli tra il socio di maggioranza (e presidente), Gianluca Paparesta, e Cosmo Giancaspro che possiede il restante 5% del club. Alla fine si è scelto di varare l’aumento di capitale da 7,5 milioni di euro ed emettere nuove azioni: era la proposta dell’ex arbitro internazionale Paparesta. Per sottoscrivere le nuove azioni del club c’è tempo fino al 21 giugno 2016.

La F.C. Bari 1908 – scrive nella nota – “preso atto di un risultato economico negativo, che ridurrebbe il capitale sociale al di sotto del minimo legale” per tutelare tutte le parti interessate “ha deliberato di non optare, come pure avrebbe potuto, all’azzeramento del capitale sociale che avrebbe visto così annullare tutte le azioni, comprese quelle del socio di minoranza, bensì di pervenire al risultato finale di un aumento a pagamento del capitale sino all’ammontare di €.7.500.000,00, mediante l’emissione di un numero di azioni del valore corrispondente con termine finale per l’adempimento di tutte le formalità al 21 giugno 2016, sì – sottolinea la nota – da coprire ampiamente le perdite provvisoriamente registrate e predisporre una solida base economica su cui programmare le iniziative future“.

La soluzione-Bari, viene spiegato dal club, è “analoga” a quella adottata in passato da un’altra società di calcio italiana quotata in Borsa e, sempre secondo la squadra di Paparesta, “la delibera approvata permette di costituire un substrato economico superiore rispetto a quello attuale, che permetterà alla società di avere maggiore solidità anche nel prossimo futuro”.

I soci hanno 15 giorni di tempo per sottoscrivere l’aumento di capitale, intanto si aspetta che il bonifico a firma del tycoon malese Datò Noordin arrivi in tempo per quella data. Per ora, tutti promettono di mantenere le bocche serrate, “al fine di rassenerare il clima”. L’obiettivo, giurano, è “garantire grandi soddisfazioni all’intera tifoseria, che da sempre è la componente fondamentale su cui si basa la ragione della società”. Dopo la delusione play-off, c’è un’altra Serie B da giocare.