Nuovo stadio Genova, l’ipotesi di costruire un nuovo impianto nel capoluogo ligure pare poco probabile, stando al sindaco Marco Doria.

«Per costruire un nuovo stadio a Genova non esistevano e non esistono le condizioni economiche». Queste le parole del primo cittadino di Genova Marco Doria, intervistato dall’emittente Telenord per la rubrica “La Post@ del sindaco”. «Non ci sono soldi del Comune e nemmeno dello Stato – ha detto Doria – e anche se ci fossero dei soldi pubblici la priorità sarebbe la messa in sicurezza del territorio dal rischio alluvioni. Noi abbiamo uno stadio che ha delle grandi potenzialità, uno degli stadi più “inglesi” di Italia, da dove si segue bene la partita sugli spalti, si è vicini ai calciatori in campo. L’impianto sportivo – ha proseguito il sindaco di Genova – deve diventare il tempio calcistico di Genoa e Sampdoria che in passato hanno disputato partite molto emozionanti. Già un primo intervento sul terreno del Ferraris è stato fatto con il nuovo manto erboso e il successivo drenaggio».

Il sindaco è intervenuto sul futuro della gestione dello stadio Luigi Ferraris invitando Genoa e Sampdoria a «essere protagoniste della gestione diretta dell’impianto. Io sono a disposizione, aspetto dalle società che mi venga fornita la documentazione mancante». Infine ha voluto sottolineare che «il fatto che Genoa e Sampdoria si siano salvate dalla serie B è molto positivo per l’intera città di Genova».

Nuovo stadio Genova, creata la Luigi Ferraris Srl

Genoa e Sampdoria, intanto, si sono già mosse, con la creazione della “Luigi Ferraris Srl“. Società che ha, come oggetto sociale, «l’attività di gestione dello stadio “Luigi Ferraris” di Genova e delle attività connesse». Attraverso la nuova nata, le due squadre genovesi hanno già lavorato per il rifacimento del manto erboso dello stadio Marassi, che è costato circa 800mila euro, pagato dalle due società.

 

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