Roma effetto Totti spettatori Olimpico, l’ultima gara casalinga dei giallorossi nel 2015/16 è stata da record in quanto a pubblico.

La sfida il Chievo sembrava dovesse essere l’ultima in giallorosso di Francesco Totti, l’ultima sfida davanti ai suoi tifosi dello storico capitano. Negli ultimi giorni, però, il contorno è cambiato: il numero 10 dovrebbe firmare il rinnovo di contratto con la Roma, continuando a giocare per un’altra stagione. Poco è importato ai tifosi, che si sono presentati all’Olimpico in molti, addirittura con il ritorno in Curva Sud di alcuni gruppi organizzati (che hanno disertato molte gare per la polemica sulla divisione delle curve all’Olimpico). Addirittura la Roma ha aperto dei settori normalmente dedicati agli ospiti per la prima volta in stagione.

Il «Totti Day», quindi, è andato in onda, anche se per festeggiare il futuro ancora insieme piuttosto che l’addio. Con tanto di boato all’ingresso in campo, nel giorno della 600ª in A del capitano giallorosso.

La cornice è stata di alto livello: talmente alto che si è trattato del record stagionale per la Roma in quanto a presenze. Gli spettatori infatti contro i veronesi sono stati 55.508, circa 420 in più rispetto al big match dello scorso agosto contro la Juventus.

Roma effetto Totti spettatori Olimpico, le presenze stagionali
Roma effetto Totti spettatori Olimpico, le presenze stagionali

Roma effetto Totti spettatori Olimpico, sopra media

Nessuna gara come quella contro il Chievo, nemmeno i big match quindi. Una stagione fortemente influenzata, dal punto di vista degli spettatori, dalla scelta di dividere le Curve dell’Olimpico, alla quale le tifoserie organizzate si sono opposte, portando ad una decisa diminuzione di pubblico.

Tanto che la media stagionale è stata di 35.182 spettatori, meno della metà della capienza dello stadio della Capitale, con record negativo sotto i 30mila nella gara contro il Palermo (“solo” 27mila presenze). Per l’ultima gara casalinga, però, si è andati decisamente sopra la media: merito, come detto, anche dell’effetto Totti.

 

LASCIA UNA RISPOSTA:

Please enter your comment!
Please enter your name here