Programma Thohir Inter 2017. Oggi torna il presidente Erick Thohir e non sarà solo una visita di cortesia. Sul tavolo i piani futuri, il mercato e l’ingresso dei soci cinesi del gruppo Suning. Ne parla questa mattina il Corriere della sera.

Come sempre Thohir vedrà anche Moratti. I nuovi assetti societari sono in via di definizione e entro giugno gli scenari di oggi diventeranno realtà. Suning immetterà 80 milioni tramite aumento di capitale e le quote di Thohir e Moratti caleranno al 56% e al 23,5%.

Sarà questo il primo passo di una nuova era per il club nerazzurro. Thohir e Moratti continuano a discutere, ma se i cinesi formalizzeranno l’acquisto (il condizionale è d’obbligo perché la trattativa non è chiusa e gli orientali in affari sono piuttosto volubili) i passi successivi potrebbero essere già tracciati.

A metà novembre, quando scadrà il patto triennale siglato dagli attuali proprietari dell’Inter, i cinesi dovrebbero muoversi con decisione. Faranno un nuovo aumento di capitale per un’altra quarantina di milioni, salendo così al 30% e poi potrebbero indennizzare Moratti.

Il presidente del Triplete potrebbe sfilarsi in modo quasi totale entro giugno 2017. Certo c’è da decidere il prezzo, chiarire le tappe, definire gli accordi, ma a grandi linee il piano dovrebbe essere questo.

Moratti ha sempre detto che resterà nell’Inter, cui tiene moltissimo, Thohir va ripetendo che il suo è un piano quinquennale e a oggi va presa per buona la sua parola: c’è da capire solo se nel conto vanno messi anche i tre anni già spesi al comando. Sempre che davvero entrino, potrebbe però non essere così impossibile prevedere un futuro tutto cinese per i nerazzurri. Non a breve però, nel giro di un paio d’anni.

Per ora ci sono Thohir, Moratti e l’Inter che deve costruire la sua prossima stagione. Il mercato non è la panacea d’ogni male e Mancini dovrà farsi bastare due terzini, un centrocampista e forse qualcosina davanti per tentare di centrare l’anno prossimo la qualificazione in Champions League.