Juventus campione Italia quinto scudetto consecutivo, i bianconeri dominano ancora una volta il campionato di Serie A e vincono il quinto titolo di fila.

Tanti i record per la squadra di Massimiliano Allegri: 73 punti sui 75 disponibili dalla 11ª alla 35ª giornata e 10 gare consecutive senza subire gol. Ma il numero che gli juventini ricorderanno di più del 2016 è 973, ovvero i minuti di imbattibilità di Gigi Buffon.

Con il capitano 4 i protagonisti della Juve 2015-16:

– Beppe Marotta: ha tenuto Pogba, ha preso Khedira a zero e ha piazzato i colpi Dybala e Alex Sandro;

– Massimiliano Allegri, che persi i campioni Pirlo Tevez e Vidal in 2 mesi ha plasmato la sua nuova Juve archiviando definitivamente il fantasma di Antonio Conte;

– Paul Pogba che è partito malino, è vero, appesantito dal 10 sulle spalle, ma partita dopo partita ha iniziato a imporre il suo gioco e ora con 11 assist è il migliore della serie A;

– infine il vero botto della stagione della Juve: Paulo Dybala.

Sedici gol nei suoi primi 9 mesi di Juve, meglio di lui negli ultimi 20 anni solo Tevez e Inzaghi. La Joya però ai gol aggiunge anche 8 assist: il 38% dei gol bianconeri passa dai piedi dell’argentino

Juventus campione Italia quinto scudetto consecutivo, i conti

Ma per vincere la classe non è tutto. E allora è importante anche l’analisi dei conti. A fine anno, secondo gli analisti di Banca Imi, la società dovrebbe registrare una perdita netta di 15,7 milioni di € circa, rispetto all’utile di 2,3 milioni della stagione 2014-2015.

Nonostante la nuova sponsorizzazione tecnica firmata Adidas e l’incremento di quanto versato dal main sponsor Jeep all’appello mancano circa 20 milioni di ricavi legati alla Champions: 13,6 milioni di euro in meno di premi, vista l’eliminazione ai quarti, e 5,92 di incassi allo Stadium considerate le 2 gare casalinghe in meno

È cresciuto invece il monte ingaggi +5% da 118 a 125 mln la cifra più alta della Serie A davanti a Roma 113, Milan 100, Inter 94 e Napoli 74.

Insomma la Juve spende ma vince. E se in Italia non ha rivali ora l’obiettivo dei bianconeri è tornare ad alzare la Champions League, che manca a Torino da 20 anni.