Come gioca e quanto vale Domenico Berardi. Classe 1994, calabrese di Cariati, Domenico Berardi è uno dei migliori talenti italiani in circolazione. Giocatore quasi totalmente mancino, predilige agire nel ruolo di esterno destro di attacco in un 433, anche se può essere dirottato sulla corsia mancina.

Ala rapida nell’uno contro uno, ama convergere verso il centro del campo per calciare verso la porta (3 tiri a gara). Vivacità, temperamento e forza fisica gli hanno permesso di essere inserito, dalla rivista Don Balòn, nella lista dei migliori 50 talenti al mondo nati dopo il 1993).

In questa stagione i numeri non danno particolarmente ragione al prospetto italiano (“solo” 6 gol e 4 assist nelle prime 23 partite della stagione), ma non dimentichiamoci che Berardi è un giocatore capace di 48 reti complessive nelle sue prime 119 gare da professionista all’età di 21 anni.

Cresciuto nelle giovanili del Cosenza, nel 2010 approda nella primavera del Sassuolo (valore di mercato: 50mila Euro). Dopo il suo esordio in prima squadra con i neroverdi (2012) e le buone prestazioni nel campionato di serie B, il suo valore inizia ad impennarsi (2,5 milioni nel 2013). Ora, dopo essersi affermato anche nel campionato di serie A, il valore di Berardi è di 17,5 milioni di Euro (2016).

Considerando un ingaggio lordo di circa 4 milioni di Euro e un ammortamento di 3,5, Berardi avrebbe un costo annuale stimato attorno ai 7,5 milioni di Euro.

Una cifra importante (confronto con Perisic 8,6 e Callejon 6,9), per un giocatore con grandi qualità ed un grande futuro.

La Juventus, che l’ha ceduto in estate al Sassuolo per 10 milioni, ha un’opzione per la prossima estate per riacquistare il giocatore a 18 milioni. Saranno i bianconeri la prossima squadra del talento di Cariati oppure qualche altro club deciderà di puntare su di lui?

2 COMMENTI

  1. Io vorrei tanto una risposta precisa a questa domanda: l’opzione della Juve è a 18 o a 25 milioni? Perchè si continuano a leggere entrambe le cifre e c’è molta confusione, grazie.

  2. Vero, una volta si dice 18, l’altra 25, e poi di nuovo 18.
    Due considerazioni :
    Dubito che una società compra a 10 la metà di un giocatore, lo valorizza e poi rivende tutto a 18. Quindi 25 mi sembra a occhio più probabile.
    18 era il riscatto di Zaza da cui forse la confusione.
    In fin dei conti il Sassuolo riscattò Zaza a 7.5 e lo ha rivenduto a 18. Mi sembrano due operazioni fotocopia.

    Da qui ad avere certezze però ne passa.