Inter vende incassi futuri botteghino – L’Inter è a caccia di liquidità e ‘vende’ in anticipo a una finanziaria di Singapore, la Indies Special Opportunities Ltd, gli introiti futuri legati ad abbonamenti e biglietti per le partite di campionato della prossima stagione. La cessione avverrà “a sconto” e frutterà al club circa 9,2 milioni di euro: la decisione, come riporta l’agenzia di stampa Il Sole 24 ore Radiocor Plus, è stata deliberata “per fare fronte a esigenze di cassa” da un consiglio di amministrazione tenutosi alla fine di marzo e cha ha analizzato i conti finanziari della società al 31 dicembre 2015. Erick Thohir ha partecipato al board in teleconferenza.

L’Inter, con questa operazione, monetizza adesso i crediti che maturerà in futuro dalle vendite dei biglietti al botteghino e degli abbonamenti. L’operazione, sottolinea Radiocor, delinea uno schema alternativo al mini aumento di capitale da 20-30 milioni ventilato a febbraio per reperire risorse fresche.

L’Inter, insomma, ha sottoscritto un contratto per cedere alla finanziaria di Singapore – dove Thohir è di casa – un pacchetto significativo di crediti che matureranno principalmente nei confronti di Best Union Company, partner dell’Inter per la vendita al botteghino, “in relazione agli incassi derivanti dalla vendita degli abbonamenti per la stagione di Serie A 2016/2017 e dei biglietti delle singole partite interne”, nonché per gli incassi derivanti dalla vendite delle singole partite interne di Serie A e Coppa Italia della stagione in corso che non siano stati già oggetto di cessione del contratto stipulato in passato con Pearl Hill Investmens. Questo perché anche sotto la gestione-Moratti l’Inter era ricorsa a operazioni simili che dai club di Serie A vengono anche effettuate sugli introiti legati ai diritti tv. Oggetto dell’accordo con Indies Special Opportunities saranno anche i crediti che matureranno nei confronti della Relevent Sports Llc per i tornei internazionali da essa organizzati.

Nelle ultime settimane, inoltre, è stata trovata la quadra per un altro incasso sui crediti futuri, per circa 20 milioni, legati alle cessioni di Xherdan Shaqiri allo Stoke City e di Mateo Kovacic al Real Madrid. Cessioni per le quali erano previsti pagamenti dilazionati negli anni, ma che una grossa banca avrebbe ‘intermediato’ anticipatamente all’Inter. Nonostante queste operazioni, tuttavia, probabilmente l’Inter non potrà evitare l’aumento di capitale, anche se questo potrà essere pianificato con calma nei prossimi mesi.

In questo scenario si inseriscono i movimenti su un possibile riassetto societario interista. Come spiegato dallo stesso Thohir, non c’è da parte sua l’intenzione di lasciare la maggioranza del club, anche se le porte sono più che aperte a nuovi soci: “Se c’è la possibilità di avere un partner che possa rendere l’Inter più forte, perché no? Voglio che il club torni al top ma non c’è l’intenzione di cedere le quote di maggioranza”, ha detto il presidente interista.

2 COMMENTI

  1. Salve.. Appena letta la notizia che mi incuriosisce non poco. Vorrei fare tre domande: 1) si tratta semplicemente di un anticipazione dei futuri ricavi derivanti da botteghino che verranno restituiti a tale finanziaria gradualmente? A quanto ammonta il ricavo da botteghino di FC Internazionale per la stagione in corso? Può essere considerata una manovra per poter valutare con più calma il probabile ingresso della Suning che consentirebe di effettuare così l’aumento di capitale che Moratti non potrebbe sostenere alle attuli condizioni?.. Grazie

  2. […] non aver mai accettato un contraddittorio con lui (lesa maestà!) e sottolineando stranìto l’operazione di factoring realizzata con la vendita di futuri incassi da stadio in cambio di liquidità […]

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