Exor utile 2015 – Exor, la holding di casa Agnelli che controlla il 63,77% della Juventus, ha chiuso il 2015 con un utile consolidato di 744,5 milioni, più che raddoppiato rispetto ai 323 milioni dell’esercizio 2014 (+421,4 milioni in valore assoluto). A spingere sul risultato è l’aumento delle plusvalenze nette per 632 milioni, spiega la società. A fine esercizio il patrimonio netto consolidato ammonta a 10,13 miliardi con un aumento di 2,14 miliardi rispetto alla fine del 2014. Il cda, riunitosi oggi in mattinata, ha deciso anche di proporre all’assemblea un dividendo, invariato rispetto allo scorso anno, di 35 centesimi per azione (totale di 82 milioni). Exor, inoltre, “prevede per l’esercizio 2016 un risultato positivo”. 

Conti Exor 2015

Nella lettera agli azionisti John Elkann, numero uno del gruppo, ha ricordato gli eventi di rilievo dell’anno trascorso, dall’operazione PartnerRe (ora 100% Exor) all’acquisto delle azioni della società editrice dell’Economist (27,8% in pancia). “Quest’anno importante – ha poi aggiunto – non sarebbe stato completo senza gli incredibili successi della Juventus, che ha vinto il Campionato italiano per il quarto anno consecutivo, la Coppa Italia per la prima volta dal 1995 e ha anche disputato la finale della UEFA Champions League a Berlino, che ha purtroppo perso contro il Barcellona nonostante abbia giocato molto bene”.

Belle parole anche per l’allenatore del club di casa, Massimiliano Allegri: “Nel suo primo anno come allenatore della Juventus Allegri ha fatto un lavoro meraviglioso. Lui, la squadra e il resto dell’organizzazione hanno seguito con grande passione e impegno l’incitamento del Presidente del Club Andrea Agnelli di andare ‘Fino alla Fine'”, ha detto Elkann riprendendo il motto juventino.

Sempre in ambito sportivo, il presidente Exor ha ricordato anche i risultati della Ferrari. La scuderia di Maranello, quotata in Piazza Affari da gennaio 2016, è nel portafoglio della holding per il 22,91%. Elkann ha sottolineato “il ritorno della ‘Scuderia Ferrari’ sul gradino più alto del podio con una grande rimonta grazie al lavoro di Maurizio Arrivabene, del suo team e dei campioni del mondo Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, che sono di ottimo umore ora che il gap con la Mercedes si sta riducendo e che non vedono l’ora di batterli in pista”, ha concluso.

 

 

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