Ofi Creta – I giocatori dell’OFI Creta hanno accusato il proprio club di mal gestione del “caso Gattuso”. Secondo i calciatori l’OFI Creta si sarebbe reso ridicolo dopo che Gennaro Gattuso si è dimesso dal suo ruolo di allenatore alla luce dei continui problemi finanziari in cui sta imperversando il club greco.
Il vincitore della Coppa del Mondo 2006, che era arrivato sulla panchina dell’OFI Creta nel giugno scorso, si è dimesso dalla carica una prima volta il 26 ottobre a causa delle infinite problematiche economiche del club ellenico e, nonostante le tante rassicurazioni ricevuto da parte del consiglio della società, i nuovi problemi hanno condotto Gattuso a dimettersi nuovamente. “Questa stagione è iniziata con grandi sogni e aspirazioni, ma gli incidenti degli ultimi mesi hanno svalutato il nostro lavoro e stiamo sopravvivendo con le briciole”, hanno dichiarato in un comunicato i giocatori dell’OFI Creta. “La squadra è in cattivo stato e il pubblico dovrebbe saperlo”. Queste, invece, le parole di Gennaro Gattuso, ex allenatore dell’OFI Creta, a La Stampa, alla quale ha anche dichiarato di non essere stato pagato completamente e che addirittura stava aiutando il club finanziariamente di tasca propria. Questa situazione combinata ad un parziale divieto sui trasferimenti a gennaio, al rischio di una detrazione di punti in classifica e alla scoperta continua di nuovi e vecchi debiti ha “reso quasi impossibile per un allenatore e il suo staff lavorare con la serietà e la serenità di cui hanno bisogno“, come sottolineato dallo stesso Gattuso.
La crisi infinita dell’OFI Creta e delle sue “sorelle”
Una storia che non dovrebbe sorprendere dato che l’Associazione Internazionale Calciatori, FIFPro, rese pubblico un paio d’anni fa come circa due giocatori su tre giocatori di calcio professionistico in Grecia non ricevevano i propri stipendi in tempo, a volte fino a sei mesi dopo il giorno di paga. Lo stato disastroso del calcio greco ha costretto, poi, sempre più giocatori ad emigrare all’estero. Nel 2013, per esempio, Vasilis Torosidis è andato alla Roma, mentre Nikos Sypropoulos si è unito al Chievo Verona oppure Lazaros Christodoulopoulos ha firmato con il Bologna. Anche la situazione difficile in cui vive la popolazione non ha aiutato i club. I tifosi non possono più permettersi i prezzi dei biglietti e mentre nel 2008 gli stadi hanno visto una presenza media di circa 7.500 visitatori per partita, la cifra è inesorabilemente crollata agli attuali 4.600. Se la crisi in cui imperversa il calcio greco e l’OFI Creta non bastessa è arrivato anche lo scandalo match fixing che ha coinvolto l’EPO, la Soccer Association ellenica, i cui sforzi per combattere il problema del debito nel calcio greco si stanno lentamente affievolendo, soprattutto ora che il presidente Georgios Sarris, che voleva negoziare un tetto del debito per i club, si è dimesso a pochi giorni dalla fine del 2014.
Alberto Lattuada