Licei sportivi. Dall’anno scolastico 2014/2015 a Milano sono stati introdotti i primi due licei sportivi, Cardano e Torricelli, istituti dove l’educazione fisica non è più una materia accessoria. Sei ore alla settimana, sette nel triennio, infatti, vengono dedicate a scienze dello sport e teoria dello sport. Circa un quarto del monte ore complessivo.

Le scuole sono situate in punti ai confini del capoluogo lombardo: Lampugnano (Cardano) e Abbiategrasso (Torricelli)

Nonostante la sezione unica, però, le domande al Liceo Cardano non mancano. Come riporta “La Gazzetta dello Sport”, infatti, il primo anno sono arrivate 150 richieste per 30 posti disponibili. Per il terzo anno le domande arrivate sono già 77 e inevitabilmente gli studenti saranno selezionati sulla base del miglior profitto scolastico.

Il Cardano ha deciso di puntare sulla parità di genere e così ad ogni anno scolastico vengono scelti 15 maschi e 15 femmine. Si sta però pensando di provare ad allargare il numero dei posti disponibili: “Molti licei milanesi e lombardi sarebbero pronti a decollare con l’indirizzo sportivo e, di certo, non mancano le richieste. Queste decisioni vengono prese a livello di Ministero dell’Istruzione e non possiamo fare nulla come Regione. In ogni caso, anche quest’anno avanzeremo la richiesta per l’ampliamento della sezione – ha detto Valentina Aprea, assessore Regionale all’istruzione.

Il liceo sportivo, erede “regolamentato” dello scientifico con indirizzo sportivo, prevede lo stesso numero di ore complessive dello scientifico, con una riduzione di filosofia e la sostituzione di latino e di storia dell’arte con scienze motorie, diritto ed economia dello sport, 6 ore al biennio e 5 al triennio.

Le materie scientifiche che non vengono insegnate vengono così sostituite da quelle sportive e vengono suddivise in scienze motorie, ovvero anatomia e studio dei movimenti correlati ai fenomeni fisici, e discipline sportive, quindi ore dedicate ai vari sport, con teoria e pratica.

Le novità non mancano. Ogni anno, infatti, vengono introdotti due sport nuovi, uno di squadra e uno individuale, oltre a quelli obbligatori decisi dal Ministero: l’atletica per l’intero corso di studi e l’orienteering per il biennio.

La preside dell’Istituto Cardano, Simonetta Cavalieri, ha comunque voluto precisare quanto sia importante poter contare sulle strutture giuste per fornire un’offerta il più possibile completa ai ragazzi: “La scelta dello sport da proporre alle classi dipende dalle nostre strutture e dalla nostra disponibilità di partnership con gli esterni. Noi siamo fortunati, la nostra scuola ha la piscina, diverse palestre e campi. I problemi però non mancano”.

Tra gli inconvenienti che possono verificarsi ci sono ad esempio gli asciugacapelli non funzionanti in piscina o i canestri pericolanti. Il liceo sportivo piace agli studenti e alle famiglie soprattutto per la capacità di guardare al futuro. L’alternanza scuola – lavoro, infatti, prevede uno stage per i licei, un modo per dare ai ragazzi un primo approccio con il mondo del lavoro.

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