Wanda Fifa, la Federcalcio mondiale si apre ai soldi d’Oriente: la compagnia di Wang Jianlin sarà infatti il primo sponsor cinese della Fifa. Anche se non mancano i punti interrogativi.

L’annuncio dell’accordo, valido fino al 2030 (cioè per i prossimi quattro Mondiali) è arrivato oggi da Zurigo. «Siamo felici di accogliere Wanda Group – le parole di Gianni Infantino, neo presidente della Fifa -. È una compagnia che ha una grande relazione con il calcio, è attiva da diversi anni nel nostro mondo e ci aiuterà ad accrescere e a rafforzare il nostro sport».

Wanda Fifa, Jianlin e Infantino
Wanda Fifa, Jianlin e Infantino

Un contratto importante, per la Fifa, che vuole ripulire la propria immagine dopo i vari scandali degli ultimi anni. Anche se, come vedremo, non è detto possa autare molto. Ma non è solo questione d’immagine: la Federcalcio mondiale ha anche bisogno di soldi visto che il 2015 si è chiuso con un rosso di 122 milioni, anche a causa delle fughe di aziende importanti come Sony ed Emirates Airlines.

Sponsor che non erano stati sostituiti, almeno finora. Perché Wanda avrà «i livelli di diritti di sponsor piu’ elevati per le prossime quattro Coppe del Mondo», si legge in una nota. «Sono convinto che la relazione con Wanda ci sosterrà nel proseguire lo sviluppo e la crescita del gioco in Cina e in tutto il mondo», ha commentato Infantino. «Siamo fortemente motivati a promuovere il calcio nel paese e ispirare una nuova generazione di giovani», ha affermato da parte sua Jianlin, «il governo cinese è impegnato per questo sviluppo e, come azienda, sosteniamo fortemente questi sforzi». Wang ha inoltre espresso «la massima fiducia nella Fifa e nella sua nuova struttura organizzativa guidata dal presidente Gianni Infantino».

Wanda Fifa, Infront e il figlio di Blatter

Il gruppo Dalian Wanda è, come dicevamo, di proprietà di Wang Jianlin, l’uomo più ricco della Cina, con un patrimonio stimato sui 29 miliardi di dollari. Con Wanda è già attivo nel mondo del calcio, visto che possiede il 20% dell’Atletico Madrid nonché una delle maggiori società di marketing sportivo mondiale, la Infront, che ha tra i suoi clienti proprio la Fifa.

Un accordo che non è detto ripulisca l’immagine, dicevamo. Nonostante la volontà di mostrarsi diversamente rispetto alla gestione precedente, come dimostra la trasparenza nel dichiarare i compensi. Perché in fondo presidente e amministratore delegato di Infront è ancora Philippe Blatter, nipote dell’ex-presidente della Fifa Sepp Blatter. Infantino ha evitato di svelare l’importo dell’accordo con Wanda, dichiarando che «si tratta di cifre importanti» e sottolineando che è stato un accordo «stilato a regola d’arte», proprio per evitare polemiche. Ma non è detto basti.

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